Il Tirreno

Interrogati colleghi e studenti

Interrogati colleghi e studenti

La procura di Livorno ha aperto un’indagine. Si profila l’incidente sul lavoro

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ROSIGNANO. Non hanno chiuso occhio per tutta la notte. Troppo forte lo choc per quanto vissuto in mare poche ore prima. Gli studenti francesi a bordo della barca a vela “capitanata” da Michel Thomas non si sono ancora ripresi dalla sciagura che li ha colpiti, ma tra giovedì notte e ieri mattina - nella stanza dello Yacht Club del porto- hanno comunque dovuto sottoporsi alle domande dei militari della Guardia costiera di Vada e Castiglioncello. Sull’incidente vicino al faro di Vada, infatti, la procura di Livorno ha aperto un’indagine coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Rizzo. Si profila l’incidente sul lavoro, visto che lo skipper parigino stava prestando servizio. Interrogati anche i colleghi francesi di Thomas che hanno preso parte alla crociera.

Ieri, intanto, al porto di Rosignano sono arrivati il console francese a Livorno e anche la direttrice del polo universitario parigino Leonardo Da Vinci, di cui fanno parte tutti gli studenti della comitava. Sono arrivati al Cala de Medici per seguire le operazioni di ricerca dello skipper disperso, ma soprattutto per stare vicini ai ragazzi, che hanno passato la notte dormendo comunque nelle barche noleggiate (tranne quella al centro del fatto perché messa sotto sequestro). Se il magistrato darà l’ok, tutto il gruppo francese oggi potrà risalire sui due pullman e tornare a casa.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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