Proteste
Una commissione mensa darà i voti al menù
Novità per la scuola a Castagneto: chiesto di allungare l’orario nel pomeriggio alle elementari. Arriva il progetto Pedibus: meno auto, tutti a piedi
CASTAGNETO. Cambiano i regolamenti della scuola nel comune di Castagneto Carducci: quelli relativi al servizio di trasporto scolastico e al servizio di ristorazione. Ma la vera novità riguarda l'introduzione della commissione mensa. Il nuovo prospetto, che sarà attivo a partire dall'anno in corso, è stato approvato nella seduta dell’ultimo consiglio comunale e abrogherà tutte le precedenti disposizioni comunali in materia.
Ma vediamo nel dettaglio.
Domande per la mensa. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione la situazione sarà più chiara entro il 30 maggio, termine ultimo per la presentazione delle domande di adesione al servizio.
Infatti con la riduzione delle ore di didattica nella scuola elementare di Donoratico, che fa parte dell'Istituto comprensivo Borsi, in seguito alla riforma dell'istruzione, sono consentite 27 ore settimanali tutte frontali.Questo cambiamento va ad escludere a priori il servizio mensa, perché le lezioni sono articolate su 4 ore e mezza, solo la mattina. Su richiesta dell'assessore all'Istruzione Marika Salvadori e della terza commissione consiliare è stato richiesto all'Istituto di aggiungere 3 ore pomeridiane riducendo la mattina a 4 ore, ma per adesso le risposte non sono state positive. Il Comune si farebbe carico con personale proprio di coprire il servizio mensa, nelle ore di sorveglianza previste. La riduzione di orario, e quindi l'esclusione del servizio anche solo per le classi elementari, sottintende infatti un altro preoccupante taglio di personale nella ditta che si occupa della refezione.
Nasce la commissione. La vera novità riguarda l'introduzione della Commissione mensa, un servizio di vigilanza e controllo da parte dei genitori stessi. Alcuni rappresentanti saranno votati proprio dalle mamme e papà nel corso della prima riunione. Oltre al rappresentante dei genitori per ogni plesso scolastico nella commissione ci sarà un rappresentante del personale docente (anche in questo caso uno per ogni plesso) oltre ad un funzionario del servizio mensa e l'assessore competente. I delegati potranno assaggiare i cibi e riempire schede di valutazione, proporre suggerimenti ed integrazioni.
Pedibus: meno auto private. Allo studio anche nuovi progetti per il trasporto scolastico per favorire la riduzione, anche in questo caso, degli orari e dei trasporti.
Il Comune infatti vuole sensibilizzare i genitori che abitano nel centro del paese ad accompagnare a scuola a piedi o con i mezzi pubblici i propri figli e limitare il trasporto privato con auto che genera traffico, caos e inquinamento.
Si tratta del progetto sperimentale "Pedibus" che sarà valutato in commissione e concretamente, a luglio, quando saranno conteggiate le domande effettive sopraggiunte.
Il trasporto col pulmino infatti si concentrerà soprattutto per servire i bambini che abitano nelle zone rurali.
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