Il Tirreno

Tassa di soggiorno slitta l’approvazione Partirà da giugno

di Rino Bucci
Tassa di soggiorno slitta l’approvazione Partirà da giugno

Via dall’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale Intanto Cecina entra nel consorzio per valorizzare la pesca

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CECINA. La tassa di soggiorno a Cecina arriverà a giugno. L'approvazione del regolamento dell'imposta era all'ordine del giorno nel consiglio del 26 aprile. Invece, il punto è stato rimandato al prossimo incontro (si dovrebbe tenere nella prima quindicina di maggio).

«Ancora ci sono delle incertezze - dice l'assessore al commercio Enrico Pieraccini - così abbiamo preferito portare la discussione prima in conferenza dei capigruppo e poi in consiglio comunale». Un'altra partita importante sarà anche il faccia a faccia con le associazioni di categoria, impegnate da mesi nel tentativo di arginare il peso dell'imposta. L'amministrazione è orientata ad applicare la tassa nel periodo cha va da giugno ad agosto. «Le cifre? È ancora presto per parlarne - dice l'assessore - ma siamo indirizzati verso quelle scelte dagli altri Comuni».

Il rallentamento sull'applicazione del balzello è dovuto anche al grande carico di lavoro che in questi giorni sta impegnando l'ufficio tributi.

Accordo con la Provincia. Un altro punto all'ordine del giorno che sarà spostato a maggio. «Dopo la soppressione delle Atp - dice l'assessore - per la promozione turistica dobbiamo stipulare degli accordi con la Provincia». La convenzione è già pronta: l'amministrazione si impegnerà a metà con palazzo Granducale per il pagamento dei due dipendenti della Toscana Mediterranea in servizio da giugno all'ufficio informazioni di Marina. Quindi la stagione aprirà a giugno? «La stagione turistica aprirà prima - spiega Pieraccini - perché a maggio farà ancora fede il contratto stipulato lo scorso anno».

La pesca. Il Comune a caccia di fondi per la pesca e per l'ittica. L'amministrazione aderirà al Gruppo di azione costiera (Gac). Si tratta di un'associazione temporanea d'impresa (Ati) che coinvolge i Comuni che si trovano lunga la costa toscana, dalla provincia di Massa fino al grossetano. «Il Comune capofila - dice Pieraccini è Grosseto. Sarà a loro che, dopo aver firmato il protocollo con Provincia e Regione, spediremo i nostri progetti per rilanciare la pesca nella zona. Al momento nel nostro Comune ci sono 18 pescatori professionisti.» Il Gac è stato costituito per calamitare sulla costa i soldi del Fondo europeo per la pesca. «Per il 2012, si tratta di oltre un milione di euro - dice Pieraccini - che potranno essere distribuiti tramite bando ad imprese e associazioni , e cooperative del settore ittico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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