Gioco
I balneari cecinesi a Roma Salvaguardare le imprese
Protesta contro la direttiva Bolkestein, il Comune a sostegno degli operatori «Con l’asta delle concessioni demaniali a rischio i nostri investimenti»
CECINA. Anche una folta rappresentanza cecinese a Roma per protestare contro la «liberalizzazione delle concessioni» che si spalanca con la direttiva Bolkestein. Da tempo, infatti, i gestori degli stabilimenti balneari sono sul piede di guerra perché temono che la messa all’asta delle concessioni rischi di vanificare il lavoro di anni e soprattutto mortifichi le aspettative di chi ha investito risorse per adeguare e migliorare le strutture. Così a Roma gli operatori si sono ritrovati insieme a molti rappresentanti delle amministrazioni locali provenienti da tutta Italia.
Da Cecina sono arrivati il consigliere comunale Massimo Gentili delegato dal sindaco a rappresentare il Comune, il presidente regionale Fiba Stefano Paperini, Massimo Cascione e Gabriele Bilanceri della Confcommercio, Paolo Biasci vicedirettore Confesercenti, gli operatori Giuseppe Campodonico, Davide Gattai, Giacomo Ceccanti.
La direttiva europea conosciuta ormai con il nome del promotore Bolkestein prevede che nel 2015 vengano messe all'asta le concessioni demaniali relative agli stabilimenti balneari.
Questo crea preoccupazione tra gli addetti che in questi anni hanno fatto investimenti, in taluni casi anche accendendo dei mutui, che potrebbero perdere i loro diritti sull'area finora in concessione.
Per questo tutto il settore è in fermento e chiede al governo e ai rappresentanti delle istituzioni di intercedere affinché si possa derogare a tale provvedimento e si comprenda le specificità della situazione italiana.
Le amministrazioni locali e molti comuni, tra cui quello di Cecina hanno espresso vicinanza agli operatori, comprendendone le difficoltà e i timori, e insieme a loro desiderano si giunga ad una soluzione che salvi le imprese, dia certezze e permetta di riavviare gli investimenti in un distretto così strategico come quello balneare.
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