Il Tirreno

Eternit in giardino, si prepara la denuncia

L’Osservatorio, sulla scia del caso-Nibbiaia, dà vita ad una sezione dedicata alle scuole

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ROSIGNANO. Un nuovo caso si aggiunge a quelli seguiti dall’Ona. I genitori della scuola materna di Nibbiaia, chiusa dallo scorso 19 marzo per la contaminazione del giardino, hanno contatto Bonanni e lunedì prossimo sarà formalizzata l’adesione da parte del comitato dei genitori all’Osservatorio nazionale sull’amianto (che ha una sede a Rosignano in via della Costituzione a Rosignano Solay). Ma c’è di più: la stessa associazione, sulla scia di quanto successo alla scuola rosignanese, ha deciso di aprire una sezione dedicata proprio all’amianto nelle scuole «visto che il caso di Nibbiaia non è isolato», spiega l’avvocato nonché presidente dell’Ona.

L’adesione all’osservatorio significa un passaggio ben preciso: la denuncia di quanto successo nella scuola alla Procura di Livorno. Bonanni, tra l’altro, ha fatto sapere al comitato dei genitori che depositerà gratuitamente le denunce. Tutto questo, come detto, sarà ufficializzato all’assemblea indetta per lunedì prossimo alla 21,15 all’area feste del Sorbetto, a Castelnuovo della Misericordia.

Tra l’altro una delegazione di genitori ha incontrato l’avvocato romano mercoledì sera Livorno. Un incontro mirato a spiegare cosa è successo nella scuola Finestra sul Mondo dal novembre scorso, giorno del ritrovamento di un pezzo di eternit nel giardino dell’istituto, ad oggi. «Ho spiegato ai genitori della scuola- dice Bonanni - i possibili rischi derivati dalla concentrazione di amianto rilevata dall’analisi fatta dal Comune e che, tuttavia, solo tra molti anni sarà possibile procedere alla sorveglianza sanitaria per quei bambini che hanno frequentato quel giardino, perché le malattie derivate dall’amianto covano nel tempo. La cosa che più mi ha colpito è che, probabilmente, senza l’interessamento del Tirreno oggi in quel giardino non si sarebbe fatta nessuna indagine».

Sul fronte dell’indagini, il Comune nell’ultimo incontro con i genitori ha manifestato l’intenzione di commissionare una nuova analisi. Un esame stavolta mirato a capire a che profondità si trovano esattamente le fibre di amianto rilevate nel carotaggio condotto dal laboratorio Archa di Pisa.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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