Attenzione
Bmw, abiti e hotel non pagati
Arrestato un elegante sessantenne dopo la truffa a Marina
CECINA. Abito blu, cravatta, scarpe e portamento elegante per un insospettabile signore sessantenne dal capello e il baffo brizzolato. E’ proprio vero che l’abito non fa il monaco, ne sanno qualcosa i titolari dell’hotel Massimo di Marina di Cecina che lo hanno avuto ospite per una notte (pernottamento, cena e prima colazione) per vederselo sparire, di prima mattina, senza saldare il conto.
Stavolta però non gli è andata liscia come le altre volte: l’uomo, un 60enne di origine pugliese, single e senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabineri di Cecina mentre passeggiava indisturbato per le strade cittadine. E’ bastata una sommaria descrizione per mettere gli investigatori sulle tracce di quello che gli inquirenti definiscono un «truffatore seriale», un personaggio che ci ricorda per certi tratti l’indimenticabile Conte Mascetti di Amici Miei (non ce ne voglia il lettore per l’accostamento col re del «rigatino»). Tra le sue imprese raccontano anche di una sua truffa a Roma vestito da frate.E’ stato arrestato dai carabinieri perché ricercato da gennaio per truffa e ricettazione. A fine 2011, in sostanza, il distinto signore pugliese aveva acquistato una Bmw da 24mila euro pagandola con un assegno circolare falso. Ne era scaturita una condanna. Da allora, nel suo girovagare per lo Stivale, era solito trasferirsi da un hotel all’altro consumando cene e pernottando in genere per non più di una notte confidando, sempre, di farla franca.
Mercoledì, però, è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile che aveva appena raccolto la segnalazione dell’albergatore. Addio «rigatini» tra un albergo e l’altro, per ora. Per lui si sono spalancate le porte delle Sughere, non certo un hotel a quattro stelle.
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