Il Tirreno

Vada, Mazzanta e Solvay ripascimento a maggio

di Alessandra Bernardeschi

Sabbia e alghe per arginare l’avanzata del mare e salvaguardare l’ambiente Beffa per il Quercetano: mancano i soldi, secondo anno senza arenile

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ROSIGNANO. Inizieranno verso metà maggio le opere di ripascimento che interesseranno le spiagge di Vada, Mazzanta e l'arenile di Rosignano Solvay all'altezza del lungomare Colombo dove peraltro è previsto un intervento di riqualificazione col cantiere ancora aperto.

Niente interventi, invece, per la baia del Quercetano a Castiglioncello dove la spiaggia libera è scomparsa. In parallelo l'amministrazione comunale sta studiando la possibilità di spiegare ai turisti, che arrivano sulla costa, l'importanza delle alghe proprio per rallentare il fenomeno dell'erosione.

Ma a ndiamo per ordine.

Anche per questa estate Vada e la Mazzanta potranno contare sulle opere di ripascimento. Qui, negli anni, l’azione erosiva del mare è stata molto forte minacciando seriamente anche alcuni stabilimenti balneari.

La gara d'appalto già conclusa la cui base d'asta era di 78mila 500 euro, è stata vinta dalla ditta Giuliani di Pisa con un ribasso del 26% .

Circa altri 20mila euro invece sono stati spesi dall'amministrazione comunale per prelievi e analisi delle sabbie «analisi che debbono infatti essere periodicamente ripetute per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie al ripascimento - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - e che hanno riguardato sia la zona di Vada che quella di Rosignano Solvay.»

«Per Vada centro e la Mazzanta la spiaggia verrà, come accaduto negli anni passati, presa dalla zona di Pietrabianca. Discorso diverso per la spiaggia libera a Rosignano Solvay che è di tipo fluviale».

«La gara è già stata espletata - spiega l'assessore ai lavori pubblici - adesso dobbiamo attendere i tempi burocratici necessari per la verifica della documentazione presentata; verifica che riguarda anche altri Enti. Pensiamo che le opere possano iniziare verso al metà di maggio».

«D'altra parte sarebbe anche rischioso sistemare le spiagge in anticipo correndo il rischio che una mareggiata distrugga il lavoro eseguito.»

Per il secondo anno consecutivo Castiglioncello e, in particolare la baia del Quercetano, dovrà fare a meno del ripascimento. E dunque balneari e bagnanti non potranno che sperare nella clemenza del mare, oppure, agire in autonomia.

«Come abbiamo già detto - continua Benini - non ci sono le risorse necessarie a garantire questa operazione ben più complessa anche tecnicamente, rispetto alle altre». Per al baia, tra il 2009 ed il 2010 erano stati investiti 430mial euro.

Discorso a parte per le alghe che altro non sono che posidonie così preziose per l'ecosistema marino: "Le alghe presenti alla Mazzanta, fortunatamente in misura minore rispetto agli anni scorsi, non verranno portate via in discarica ma seppellite sotto la rena in accordo con la Provincia - spiega l'assessore - in maniera stratificata». Ossia uno strato di rena ed uno di alghe. Un cuscinetto che può rivelarsi determinante per l’ambiente. «Le alghe sono infatti importanti proprio per combattere l'erosione; un messaggio che vorremmo arrivasse anche ai turisti.»

«Ed è per questo - conclude il vice sindaco - che stiamo pensando ad un modo, cartelli informativi o quant'altro, affinché questo messaggio venga raccolto dai bagnanti che frequentano i nostri arenili». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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