Italia
Una rete sul territorio per il post dimissioni
Società della salute, illustrata la bozza del contratto di servizio L’assessore Orsini: «Il distretto di Donoratico è un fiore all’occhiello»
DONORATICO. Si è parlato di sanità, Società della Salute e nuovo contratto di servizio al centro diurno con il responsabile per la Bassa Val di Cecina Paolo Lucchesi e l'assessore al sociale Antonella Orsini. Il contratto è sotto esame in attesa dell'approvazione definitiva. Partirà a breve l’esame nei vari consigli comunali e attraverso le consulte, le associazioni di volontariato e i sindacati.
«Deve emergere la giusta sinergia - ha detto Orsini- tra territorio e strutture sanitarie, ci concentreremo molto sullo sviluppo dei servizi post degenza perché il problema è che, con la riduzione dei tempi di soccorso, quando il paziente esce dall'ospedale deve avere un'assistenza efficace. Serve una rete equilibrata tra medici, ospedale, servizi sanitari e sociosanitari». Ha insistito sull'importanza dei servizi domiciliari al cittadino il dottor Lucchesi: «Come Sds ci siamo impegnati nell'ultimo periodo per garantire assistenza subito dopo le dimissioni dall'ospedale soprattutto per i cittadini soli. Anzi, nessuno è autorizzato a dimettere se prima non è presente un circuito di sostegno e soprattutto non si può più dimettere nei giorni festivi e il sabato. Io le chiamo "dimissioni protette" e fanno parte del nuovo contratto di servizio. Un altro sistema efficiente è il Punto Insieme un progetto della Regione, presente a Donoratico ma anche nei comuni limitrofi, per cui tramite un sistema telematico si prendono in carico le richieste delle famiglie per assistenza, con particolare attenzione ai cittadini non autosufficienti. E proprio in questi giorni è stata resa nota dalla Regione la lista delle valutazioni dei sistemi informativi e noi abbiamo ottenuto un bel 7 e mezzo come votazione complessiva, ciò dimostra che i nostri medici hanno lavorato bene». L'impegno è di far funzionare il sistema legato alla "medicina d'iniziativa" già partito in altri comuni della Bassa Val di Cecina ma non decollato ancora a Donoratico. Il servizio permetterebbe di gestire il malato a 360° attraverso un accordo con i medici, gli specialisti che dovrebbero stilare un calendario di orari di ambulatorio che possa permettere una copertura il più flessibile possibile.
«Cercherò di concretizzare questo progetto - ha concluso Orsini- anche perché il distretto di Donoratico è un fiore all'occhiello per il territorio. E' plurifunzionale per una popolazione di 8.900 persone. Ogni settimana è servito da 15 specialisti, 5 medici generici e 1 pediatra. L'assistenza domiciliare funziona ottimamente e stiamo cercando di abbattere le liste d'attesa: attualmente contiamo 20 assistenze mensile e 10 domiciliari con infermiera. Il centro diurno accoglie una ventina di anziani. Sono circa 390.000 euro i fondi annui stanziati per servizi socio-sanitari che passano anche nel nostro comune».
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