Il Tirreno

Materne, cento bambini sono in lista d’attesa

di Mario Moscadelli
Materne, cento bambini sono in lista d’attesa

I problemi maggiori a Vada e a Rosignano Solvay. Ma alla Battisti è quasi certa l’attivazione di una sezione in più con fondi regionali

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ROSIGNANO. Centodue. E’ il numero dei bambini oggi in lista d’attesa nelle scuole materne comunali e statali del territorio rosignanesi. Un numero destinato a calare secondo Comune e circoli didattici, ma ci sono casi - come alle Bruno Ciari di Vada - che necessiteranno di un preciso ragionamento per ridurre il numero di piccoli alunni al momento esclusi.

Le scuole statali. Partiamo dall’analisi dei dati delle scuole materne statali. La situazione da seguire con attenzione è quella che riguarda la scuola Gian Burrasca, in via Battisti a Solvay. Ad oggi, infatti, ci sono 39 bambini in lista d’attesa. Lo stesso dirigente Marco Benucci, tuttavia, confida nell’attivazione della sezione in più grazie a fondi regionali. Finanziamento che va avanti da 3 anni nell’ambito del progetto Pegaso e che dovrebbe essere riconfermato anche per l’anno scolastico 2012/2013. Ottimista anche l’assessore all’istruzione Elena Ciaffone. «Sulla sezione in più alle Battisti - dice Ciaffone - abbiamo già strappato un primo sì dalla Regione, ma la prossima settimana in un incontro con l’assessore Targetti vorrei tornare con qualcosa di concreto in mano». Con questa sezione in più, i bambini in lista d’attesa si ridurrebbero a 12. Restando nel primo circolo, oggi ci sono 15 alunni esclusi alle Piccole Tracce di Castiglioncello e 3 alle Modì di Rosignano Solvay (via Veneto). Lista d’attesa più numerosa del solito per la Rodari, che fa parte del Secondo circolo didattico. Qui sono presenti 17 bambini in attesa. Una situazione, secondo la segreteria del circolo, dovuta al malcostume della doppia iscrizione (ne parliamo nel box).

Le scuole comunali. Lista d’attesa, verrebbe da dire esplosiva, alla materna Bruno Ciari di Vada. Al momento ci sono 21 baby studenti non ammessi al prossimo anno scolastico. Un grattacapo per l’amministrazione comunale. «È la situazione - ammette Ciaffone - che ci preoccupa di più, anche se un quadro chiaro della situazione l’avremo solo dopo il controllo delle doppie iscrizioni. Il motivo? Difficile indicarne uno preciso, ma Vada è la frazione che registra la crescita demografica maggiore. Comunque sia, per questa scuola si dovrà fare un ragionamento per cercare di abbattere la lista d’attesa. Il problema non è tanto di bilancio, quanto nel trovare lo spazio per attivare una sezione in più». Sette, invece, i bambini messi in attesa alla scuola d’infanzia Stacciaburatta di Rosignano Marittimo. Nessuno escluso alla Finestra sul Mondo di Nibbiaia, dove si è assistito ad un crollo di domande (solo 10 nuove iscrizioni). Scuola, lo ricordiamo, chiusa per il caso-amianto dallo scorso 19 marzo. I genitori si sono costituiti in un comitato e hanno contattato Ezio Bonanni, avvocato e presidente dell’Ona, l’osservatorio nazionale amianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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