Sicurezza
Pro loco all’attacco: «Vada sparita e Sat se ne infischia»
Segnaletica zero, gravi danni per gli operatori turistici. Creatini lancia un nuovo appello dopo quelli caduti nel vuoto
VADA. Non soltanto Vada è sparita da qualsiasi segnaletica, salvo un misero cartellino, con grave danno per tutta l’economia della zona. Ma Sat se ne infischia, la società autostrade snobba qualsiasi richiesta, da qualunque parte provenga.
È quanto sostiene Roberto Creatini, presidente della Pro loco Vada, che torna all’attacco elencando tutti i precedenti appelli, le prese di posizione, gli inviti degli enti locali e le firme raccolte tra gli operatori turistici. A fronte di tutto questo, ribadisce Creatini, Sat ha reagito come se niente fosse. «Da oltre un anno - spiega Creatini - è aperto il nuovo svincolo a Vada che dalla Variante Aurelia immette sulla 206 (Malandrone) e, nonostante tutte le richieste inviate alla Sat, l'uscita per Vada è indicata tuttora da un cartellino giallo uso cantiere. Questa non visibilità del nostro paese crea grossi inconvenienti per i turisti e i non residenti che, percorrendo la Variante da Livorno oppure usciti al casello A12 di Rosignano e immessisi sulla Variante, non trovano il nostro paese e molti proseguono fino a Cecina nord oppure oltre. Forse si vorrà far pagare anche a loro il primo lotto».
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