Proteste
Campeggi e hotel attendono risposte da due anni
Era il maggio di due anni fa quando gli operatori turistici e commerciali di Vada scrissero al Comune, alla Provincia e a Sat sottolineando il «disappunto per l'avvenuta chiusura dello svincolo di...
Era il maggio di due anni fa quando gli operatori turistici e commerciali di Vada scrissero al Comune, alla Provincia e a Sat sottolineando il «disappunto per l'avvenuta chiusura dello svincolo di Vada proprio all'inizio della stagione turistica che ha di fatto escluso la nostra località dai principali flussi turistici provenienti sia dalla variante Aurelia sia di conseguenza dalla Autostrada A12 Genova-Rosignano».
A compensazione, gli operatori chiesero che almeno fosse posta in essere sulla Variante e sull’A12 «una segnaletica stradale chiara, funzionale che indichi la nostra località in maniera ben visibile. All'uopo chiediamo che in prossimità della vecchia uscita di Vada, siano posti grossi cartelli che indicano l'uscita per Vada a Cecina Nord e che quest'ultima sia integrata, nella sua denominazione, come uscita di Cecina Nord e di Vada». Tra i firmatari i titolari dei campeggi Rada Etrusca, Campo dei fiori, Molino a fuoco, Baia del marinaio, Rifugio del mare, gli
agriturismi Villa Graziani, Tripesce, Pescine, Biricoccole, Cipresso, l’enoteca Graziani, il residence Rosa dei Venti, l’hotel Ellymar, i bagni
Conchiglia, Lido, l’agenzia
Pezzini, il podere San Francesco, la ferramenta La Torre.
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