Sicurezza
Il soccorso lungo la costa la Croce Rossa lo fa in bici
Mezzi attrezzati con kit di emergenza e defibrillatore operativi sulle spiagge Il servizio partirà in estate nei periodi di maggior afflusso turistico
CASTIGLIONCELLO. L'iniziativa della Croce rossa italiana di Rosignano di organizzare un servizio di soccorso in bici lungo la costa, annunciato giorni fa, sta prendendo forma e definendosi, negli accordi con i soggetti coinvolti, dal pronto soccorso ai balneari, e nel reperimento di tutte le attrezzature necessarie. «Le bici - dichiara Luca Mannucci, coordinatore dell'iniziativa - saranno adeguatamente attrezzate per il trasporto del materiale necessario, dai segnalatori ottici e acustici di emergenza, al defibrillatore e tutto l'occorrente per un primo soccorso qualificato. Dobbiamo inoltre definire alcuni accordi per coordinarci con il 118 e anche con i gestori dei bagni, per quanto riguarda le segnalazioni».
Il servizio sarà operativo nei giorni di maggiore afflusso di turisti. «I sabati e domeniche - spiega Mannucci - di luglio e agosto. Avremo un presidio all'interno della pineta Marradi da dove i volontari si muoveremo per gli interventi". La pineta Marradi è infatti il luogo base scelto per il servizio che "coprirà - come spiega il coordinatore - il litorale da Caletta a Punta Righini, circa tre chilometri di costa, che comprendono oltre 20 stabilimenti balneari». Un modo per arrivare tempestivamente sul posto abbreviando i tempi di soccorso sulle nostre spiagge affollate di turisti, dove ogni anno non mancano piccoli grandi incidenti. «Il servizio - prosegue Mannucci - servirà per dare primo soccorso sia per medicazioni varie o urticazioni da meduse, ma anche per garantire interventi immediati in casi in cui è necessaria la tempestività come in caso di infarti o malori. Fra le altre cose infatti siamo dotati anche di defibrillatore semiautomatico». «Il litorale fra Rosignano e Castiglioncello - prosegue Mannucci - in alcuni punti è di difficile accesso e quindi può determinare ritardi nei tempi di soccorso». «Il progetto - afferma il responsabile - è nato dall'idea di alcuni volontari ed è stato reso possibile grazie all'aiuto di tutta l'associazione Croce rossa e alla collaborazione intrapresa con la Pro Loco Amici di Castiglioncello, soprattutto per i rapporti con i gestori dei bagni». Fra gli intenti dell'iniziativa anche quello di alleggerire i flussi al sistema sanitario e di pronto soccorso. «Come tutti sappiamo - afferma Mannucci - in estate le nostre spiagge si riempiono di turisti; la maggior parte delle chiamate al servizio sanitario sono per urticazioni da medusa e piccole abrasioni; abbiamo pensato a questa iniziativa anche per non intasare i servizi sanitari che nel periodo estivo sono già di per sé sovraccaricati così come il centralino del 118 spesso tempestato di chiamate per interventi risolvibili con piccole cure».
Chiara Castaldi
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