La manifestazione
Crom, il cda vuole assumere ma due sindaci insorgono
ROSIGNANO. C’è sempre più bufera intorno alla Crom, la società partecipata dai Comuni di Rosignano, Montescudaio e Castellina che si occupa di farmacie (e anche dei cimiteri nel caso rosignanese). A...
ROSIGNANO. C’è sempre più bufera intorno alla Crom, la società partecipata dai Comuni di Rosignano, Montescudaio e Castellina che si occupa di farmacie (e anche dei cimiteri nel caso rosignanese). A scatenare l’ennesima polemica è una decisione presa nella giornata di giovedì dal consiglio d’amministrazione presieduto da Patrizio Loprete.
Dopo che in mattinata i sindaci Franchi (Rosignano), Lucchesi (Castellina) e il consigliere comunale Caprai (Montescudaio) avevano incontro le organizzazioni sindacali per illustrare soprattutto l’idea di un nuovo gestore delle farmacie con il coinvolgimento di Cecina, nel pomeriggio il cda della Crom (oggi composto da due elementi: Loprete e dal consigliere nominato dal Comune di Rosignano) ha deliberato un bando per l’assunzione a tempo determinato di due farmacisti. «Una delibera inerente attività ordinario - dice Loprete - visto che si tratta di due assunzioni per dare continuità al servizio. Un nuovo farmacista serve per aprire in estate il dispensario della Mazzanta, un altro per rimpiazzare un pensionamento alla farmacia di Solvay. Tutto qui». Loprete, infatti, smentisce altre operazioni sull’attuale personale.
Ma la notizia di questa delibera non è andata giù ai sindaci Lucchesi e Pellegrini (Montescudaio). Quest’ultimo tuona: «Questa delibera - dice Pellegrini - anche se riguarda l’attività ordinaria è decisamente innoportuna. Perché? Semplice: il cda che l’ha deliberata è un organismo ormai prossimo all’azzeramento. È un cda che non ha valore legale».
Venerdì prossimo, infatti, ci sarà la resa dei conti in casa Crom. Per questo giorno, infatti, è prevista l’assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio 2011 (chiuso in rosso), ma soprattutto a nominare un nuovo presidente della società. Sui candidati c’è massimo riserbo al momento, ma si cerca un traghettatore (esperto del settore), visto che la vita di questa società sembra destinata a finire entro il prossimo gennaio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
