Sicurezza
Vada, la Pro Loco invoca l’apertura delle nuove strade
VADA. «Quando saranno aperte al traffico le nuove bretelle stradali realizzate dalla Sat intorno a Vada?». La domanda arriva da Roberto Creatini, presidente della Pro Loco vadese, che si auspica di...
VADA. «Quando saranno aperte al traffico le nuove bretelle stradali realizzate dalla Sat intorno a Vada?». La domanda arriva da Roberto Creatini, presidente della Pro Loco vadese, che si auspica di vedere presto aperte queste nuove strade. «Non si sa ancora niete sull’apertura di queste nuovi collegamenti -dice Creatini - ma i cittadini se lo domandano, visto che da alcune settimane i lavori sembrano essere ultimati. C’è il nuovo nastro di asfalto, i nuovi marciapiedi, i lampioni dell’illuminazione, la segnaletica verticale e quella orizzontale, ma all’inizio di questi tratti che uniscono il viale della Resistenza con via della Torre, via per Rosignano e da qui fino all’Aurelia nei pressi di Fanfani, ci sono le transenne e il nastro bianco e rosso che ne impediscono il transito». Creatini prosegue. «Stesso discorso per il tratto che unisce via dei Polveroni con il nuovo ponte sul Fine passando dietro la Ecomar. Sembra che tutto sia fermo per motivi di contenzioso tra Sat, Comune o Enel e chissà quanto si andrà avanti. I cittadini non capiscono perchè tutto sia ancora fermo, colpa della burocrazia o delle cose non previste in tempo oppure siamo di fronte ai soliti casi italiani con opere pubbliche terminate da tempo e mai utilizzate. Speriamo di no perchè le varianti esterne al paese sono necessarie specie nell’approssimarsi della stagione estiva e all’approssimarsi dell’inizio del pedaggio sul tratto di ex-variante lotto 1 dell’autostrada, ma ad oggi tutto tace».
Dal Comune fanno sapere «di non avere ancora preso a carico le opere perché ci sono interventi da finire, come lo spostamento di un palo dell’Enel ai Polveroni».
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