Il dolore
Il partito si divide ma porta a casa un risultato
E alla fine il Pd si è dovuto interrogare: aprire al comitato pro ospedale o rimanere fuori? La linea ufficiale, chiarita da Lippi e sostenuta da Cosimi, sposa la seconda ipotesi. Il partito non può...
E alla fine il Pd si è dovuto interrogare: aprire al comitato pro ospedale o rimanere fuori? La linea ufficiale, chiarita da Lippi e sostenuta da Cosimi, sposa la seconda ipotesi. Il partito non può mischiarsi, è il concetto, a chi ne delegittima il ruolo istituzionale. Il confronto è demandato agli amministratori pubblici, in primo luogo il sindaco. Insomma, ruoli divisi.
Diversa la posizione della minoranza Pd, quella del gruppo civatiano che chiede invece l’apertura ai movimenti, alla cosiddetta società civile. Erede del partito liquido di veltroniana memoria.
Liquidi o solidi, resta il fatto che sulla sanità il partito di maggioranza è spaccato. Ma questa spaccatura un punto l’ha raggiunto: far uscire allo scoperto il sindaco di Livorno, presidente della Conferenza provinciale degli amministratori. Che per la prima volta ha assicurato il suo appoggio a Cecina. (m.m.)
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