Sicurezza
Un bando per dare in gestione aiuole rotatorie e parchi
È la soluzione a cui sta lavorando il Comune. Aziende, negozi e associazioni in cambio potrebbero installare pubblicità
ROSIGNANO. Adottare una piccola area a verde, un'aiuola, alcune fioriere disposte lungo una strada principale o una rotatoria in cambio di pubblicità. Questa la strada proposta dal Comune e, in particolare, dall'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini per collaborare al mantenimento ed alla valorizzazione del bene pubblico. Una strada già percorsa per i parchi giochi collocati sul territorio comunale. «L'idea - spiega Benini - sarebbe quella che Pro Loco, associazioni che operano sul territorio ma anche aziende e operatori commerciali si occupassero, attraverso uno specifico bando promosso dal Comune, di alcuni spazi verdi o aiuole dove mettere e curare fiori. In cambio l'amministrazione collocherebbe, per pubblicità, il nome delle aziende che hanno adottato quelle particolari zone. Una misura di collaborazione e di gestione che ci permetterebbe di trovare anche altre soluzioni per la valorizzazione delle aree pubbliche».
Lo stesso tipo di esperimento, che a dire il vero non ebbe riscontri troppo positivi, fu lanciato anche nel 2008 dalla giunta Nenci anche se, quattro anni fa, furono privilegiate aree a verde come le rotatorie. Adesso, dopo aver intrapreso il cammino della co-gestione da parte dei volontari dei parchi giochi, potrebbe essere più semplice trovare associazioni o aziende interessate a questo nuovo tipo di sponsorizzazione.
Perché il problema della manutenzione delle aree a verde in un territorio vasto qual è quello del comune di Rosignano con i tagli dei trasferimenti statali ed il blocco delle assunzioni, sta diventando sempre più pesante. «Abbiamo prorogato di un anno la convenzione con Rea; la convenzione, che scadeva nel 2011, è circa 1 milione e 200 mila euro più Iva ed è stata stipulata dieci anni fa. In dieci anni - continua l'assessore - sono state eseguite nuove lottizzazioni, strade e zone a verde». In pratica, con la stessa cifra, Rea deve prendersi cura di spazi sempre più ampi «e dovendo fare una scelta - continua Benini - abbiamo preferito che Rea si occupasse del taglio dell'erba, delle potature e di mantenere le aree a verde pulite anziché delle fioriture di aiuole e rotatorie».
Insomma, per far quadrare i conti e mantenere un aspetto decoroso del territorio, è stato sacrificato l'acquisto massiccio di fiori che fino a qualche anno fa decoravano le aiuole centrali e le aree verdi delle nostre strade. Una situazione che non è passata inosservata a molti operatori commerciali della zona proprio in virtù delle vacanze di Pasqua. L'idea dell'adozione potrebbe essere una sperimentazione «soprattutto nell'ottica della collaborazione tra le aziende e tra le stesse e l'amministrazione. Tutto ovviamente coordinato con l'Ufficio Manutenzione».
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