Il dolore
Serviranno degli operai tuttofare
ROSIGNANO. Il lungomare di Caletta e quello di Rosignano, il parco del castello Pasquini, le scuole, le buche nelle strade, le aree a verde. Tanti sarebbero gli interventi di manutenzione necessari...
ROSIGNANO. Il lungomare di Caletta e quello di Rosignano, il parco del castello Pasquini, le scuole, le buche nelle strade, le aree a verde. Tanti sarebbero gli interventi di manutenzione necessari sul territorio comunale. Ma il problema delle manutenzioni passa attraverso il taglio dei trasferimento dallo Stato ai Comuni e il blocco delle assunzioni e delle esternalizzazioni. «A forza di esternalizzare i servizi - continua Benini - si è ridotta la struttura comunale. Al di là del Pronto intervento utilizzato per le situazioni di emergenza, tante in un territorio così vasto, tutti i lavori vengono affidati a ditte esterne. Abbiamo solo un muratore, 4 o 5 elettricisti, 4 operai generici e un solo falegname. Per quanto riguarda i servizi idraulici adesso abbiamo una ditta artigiana esterna». Per cercare di alleggerire le situazioni problematiche l'amministrazione comunale sta cercando di attuare corsi di formazione per specializzare gli operai che già lavorano alle manutenzioni. «Purtroppo - continua Benini - non possiamo assumere e anche dare alle ditte esterne un lavoro con il patto di stabilità diventa un grande problema». Primo tra tutti quello dei pagamenti. Ad esempio al castello Pasquini è in programma di rifare completamente i cordoli delle aiuole del viale di ingresso. Cordoli fatti in pietra che con il tempo si sono sconnessi. Ma ci sarebbero altri problemi come il piccolo chiosco in legno, dietro il centro Diego Martelli, che vandali hanno praticamente mandato in malora; così come dovrebbero essere sistemati i muri di recinzione e gli archi che portano al parcheggio. (al.be.)
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