Il Tirreno

Scuola chiusa, i genitori nominano un legale

Scuola chiusa, i genitori nominano un legale

Domani a Castelnuovo sarà costituito un comitato. Si valutazioni azioni legali contro il Comune

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ROSIGNANO. I genitori della scuola materna di Nibbiaia affilano le armi. Sì, perché c’è l’intenzione di andare fino in fondo soprattutto per quanto riguarda il giardino della scuola contaminato da amianto.

Nasce un comitato. Per domani sera alle 21 al centro civico di Castelnuovo, infatti, è in programma una riunione molto importante. In questa occasione si andrà a costituire il Comitato dei genitori. Comitato, come si legge sul volantino per reclamizzare l’appuntamento, aperto ai genitori degli alunni oggi presenti nella scuola, ma anche agli ex. Chiari gli ordini del giorno dell’assemblea: costituzione del comitato, nomina degli organi sociali, approfondimento problematiche della scuola e soprattutto nomina del legale rappresentante del comitato per eventuali azioni legale. Insomma, quell’amianto sepolto sotto al giardino della Finestra sul mondo- come riportato nella relazione del laboratorio Archa - preoccupa non poco i genitori, che ora hanno deciso di unirsi e organizzarsi».

La commissione. Ieri mattina, il caso della materna di Nibbiaia chiusa dal 19 marzo scorso è stato discusso in due commissioni consiliari congiunte (ambiente e istruzione presiedute rispettivamente dai consiglieri Alessandro Lami e Francesco Bartalesi). Durante la discussione tra sindaco, assessori e consiglieri, è emerso che l’amianto ritrovato nel giardino potrebbe risalire a dei lavori al tetto della scuola eseguiti nel 1983, quando l’uso di eternit era molto in voga e consentito dalla legge. In quei lavori, infatti, si sarebbe sostituito il vecchio tetto in eternit con nuove onduline. Il punto è che forse il materiale rimosso è finito sotto quella terra. Su questo il Comune sta andando avanti con le ricerche. Nel corso della commissione congiunta, i consiglieri del Pdl hanno avanzato la richiesta di procedere ad una commissione d’inchiesta. Ipotesi rigettata: in cambio si è deciso di attivare le due commissioni in forma permanente per continuare ad analizzare il caso.

Dall’Asl. Dall’Asl 6, a ieri pomeriggio, non erano ancora arrivate notizie in merito alle eventuali misure sanitarie da prendere per gli alunni e i lavoratori della scuola materna collinare.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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