Il Tirreno

L’addio ad Antonio D’Andrea

L’addio ad Antonio D’Andrea

Dal ristorante all’hotel Tornese, muore a 70 anni noto albergatore marinese

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CECINA. Era uno degli imprenditori storici di Marina, un punto di riferimento per i colleghi soprattutto più giovani. Si spento martedì notte, Antonio D'Andrea. Aveva 70 anni e da tre mesi stava combattendo contro una malattia. Fino a pochi giorni fa era ricoverato a Volterra ma l'aggravarsi del quadro clinico aveva consigliato il trasferimento a Lucca, dove è morto.«Era partito da zero, non aveva nemmeno la casa quando ha iniziato – ricorda il figlio Niccolò – e da zero era riuscito ad aprire il ristorante “Da Antonio”». Un locale sul mare che negli anni era diventato la meta prediletta di turisti e vip.

Nel '72, aveva acquistato l'hotel Tornese, poi gli appartamenti e le altre attività. Poi l'impegno nel mondo dell'associazionismo: aveva ricoperto la carica di presidente dell'associazione albergatori e del tiro a volo (di cui era anche socio). Da qualche anno aveva deciso di lasciare in favore dei tre figli Filippo, Goffredo e Niccolò. «Per Marina e per i giovani imprenditori – dice Andrea Bacci, presidente del Ccn – è una grossa perdita. Antonio D'Andrea è stato, e sarà sempre, un esempio e un punto di riferimento per chi vuol operare nel mondo dei servizi». Il funerale verrà celebrato stamani alle 10 nella chiesa di Sant'Andrea. Ad officiare la funzione sarà don Elio Pruneti. Il corteo partirà alle 9.45 dalla camera mortuaria del cimitero, ad occuparsi del trasporto è l'impresa Santini. Il feretro sarà tumulato nel cimitero comunale.

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