Il Tirreno

Trovata morta in pineta accanto alla pistola

Trovata morta in pineta accanto alla pistola

Sparita di casa lunedì sera dopo una lite, il cadavere rinvenuto all’alba Si pensa a un suicidio, ma il pm ha ordinato lo stub sul marito e l’autopsia

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Una discussione in famiglia, poi è uscita. Non è più rientrata e non rientrerà più. E’ stata trovata morta in pineta, accanto alla propria auto, uccisa con un colpo di pistola. Aveva quarant'anni. Teatro della tragedia, avvenuta nella notte tra Pasquetta e ieri, la zona dell'ex Club Med. La polizia non ha dubbi sul fatto che si tratti di un suicidio, anche se per sgombrare il campo da ogni ipotesi ha condotto tutti gli accertamenti del caso compreso lo stub, il guanto di paraffina.

L'esame è stato condotto sul marito della donna, al quale peraltro risulta intestata la pistola trovata accanto al corpo della donna, una calibro 9 regolarmente detenuta. Sul posto la squadra anticrimine del commissariato di Cecina e la polizia scientifica della questura livornese. Gli agenti hanno sentito il marito e altri testimoni ma, come dicevamo, per gli investigatori il quadro era già abbastanza chiaro durante il primo sopralluogo. La polizia e i carabinieri erano stata messi in preallarme dallo stesso marito lunedì sera, quando l'uomo non aveva visto rincasare la moglie. A quanto pare tra i due, che abitano a Donoratico, era nata una discussione al termine della quale lei era uscita, aveva preso l'auto ed era sparita. Non vedendola tornare, e soprattutto quando si è accorto che la cassaforte dove lui custodiva la pistola era aperta e mancava l'arma, il marito ha telefonato alle forze dell'ordine lanciando l'allarme.

Le ricerche sono andate avanti tutta la notte ma non hanno avuto esito. Fino all'alba. Alle 6,30 tre persone che avevano deciso di fare una passeggiata e un po' di jogging sul mare si sono imbattute nel cadavere. Lì per lì, da lontano, hanno notato solo un'auto ferma in pineta. Avvicinandosi, hanno intravisto le gambe della donna, in terra. Hanno pensato a una persona ubriaca. Avvicinandosi ancora però si sono imbattuti nel sangue e in una pistola. Così hanno lanciato l'allarme.

Sul posto la polizia e un'ambulanza con medico della Pubblica assistenza di Cecina. La donna era seduta in terra e appoggiata di schiena alla portiera sinistra, quella del conducente. Ormai morta, uccisa con un colpo di pistola a una tempia. Lì accanto l’arma del marito. Gli accertamenti sono andati avanti tutto il giorno. A quanto sappiamo il guanto di paraffina non ha rivelato tracce di polvere da sparo sulle mani e sulle braccia del coniuge. La donna non avrebbe lasciato biglietti ma non ci sarebbe niente che possa non far pensare a un suicidio. Anche se, per ulteriore scrupolo, il magistrato di turno, la dottoressa Fiorenza Marrara, ha disposto l'autopsia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web