Il Tirreno

Resort lungo il fiume con ormeggi per barche

Resort lungo il fiume con ormeggi per barche

Spunta una proposta per un hotel di lusso all’altezza dell’ex fornace Chiavacci Nel nuovo regolamento urbanistico previsti anche bar in legno sul Cecina

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CECINA. Una struttura di alto livello sulle sponde del fiume proprio all'altezza dell'ex fornace Chiavacci. Un resort di lusso da raggiungere anche in barca partendo dalla foce e risalendo la corrente. Sull'ultimo lembo di verde rimasto lungo il Cecina, tra la città e il mare.

Sogno nel cassetto? Qualcosa di più. Già da qualche mese i proprietari del terreno (sono dodici ettari in tutto) hanno iniziato a dialogare con l'amministrazione per riuscire ad rendere "più appetibile" la zona e trovare possibili acquirenti. «Al momento - spiega l'assessore all'urbanistica Giamila Carli - l'area si trova all'interno di una scheda non operativa. È una scheda pura dove non ci sono particolari indicazioni sulle destinazioni».

Però, la definizione del nuovo regolamento urbanistico è alle porte (verrà presentato a maggio) e per l'occasione arriverà il "ritocchino" che trasformerà l'ex prato Chiavacci in una zona degna dell'attenzione di molti imprenditori alberghieri.

«La nostra idea - spiega Lucia Vecchione, proprietaria del terreno - è arrivare ad una scheda che preveda la realizzazione nei dodici ettari di una struttura di lusso alla quale si può accedere anche navigando sul fiume. Sarebbe un ottimo investimento, sia per gli imprenditori che per la città, anche in vista della realizzazione del porto turistico a Marina».

La proprietà conferma anche che ci sono «già diverse persone e società interessate all'affare». L'amministrazione accoglie la proposta ma frena su modi e tempi: se prima non c'è una trattativa concreta e definita di varianti urbanistiche non se ne parla. «Siamo aperti a tutti gli interventi che possano migliorare l'aspetto della città e rendere Cecina un posto migliore - dice l'assessore - non siamo contrari a priori agli investimenti, ma servono offerte concrete. La proposta del resort raggiungibile in barca è interessante però necessitano di permessi speciali e procedure lunghe per arrivare alle autorizzazioni». L'idea non dispiace. Come detto, con l'approvazione del nuovo regolamento urbanistico nella scheda che comprende l'ex fornace Chiavacci sarà inserita anche la struttura ricettiva di lusso. «Vediamo se in questo modo sarà possibile trovare dei soggetti interessati all'acquisto del terreno e all'investimento che ne seguirebbe». Ma le novità non sono finite qui. Ci saranno anche dei piccoli cambiamenti per tutta la zona lungo il fiume. «Ora che con l'arginatura siamo quasi a posto - dice Carli - possiamo pensare al progetto del parco sul Cecina. In cui la nuova struttura potrebbe rientrare a pieno. L'intenzione dell'amministrazione è quella di far vivere l'intera area anche prevedendo dei punti di incontro con strutture leggere come, ad esempio, dei piccoli bar in legno».

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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