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AUTOSTRADA

Tirrenica: il Pd contro la Regione

Bagnoli: «Insufficienti le prescrizioni date al progetto definitivo»

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ROSIGNANO. Anche il Pd di Rosignano va contro la Regione sulle prescrizioni presentate sul progetto dell’autostrada Tirrenica. «Il Pd di Rosignano - afferma Fabrizio Bagnoli in una nota - sostiene il giudizio unanime espresso da tutti i sindaci dei Comuni livornesi attraversati dal tracciato dell'autostrada Rosignano-Civitavecchia, riuniti in una riunione il 2 aprile scorso in Provincia (ad eccezione di Piombino), dove viene ribadito che le prescrizioni poste dalla Regione alla Sat con la delibera numero 225 del 20 marzo scorso sono insufficienti».

Il Partito democratico di Rosignano «sostiene il presidente della Provincia Giorgio Kutufà che ha comunicato il dissenso al presidente Rossi tramite una lettera spedita in questi giorno. Sosteniamo questa azione poiché l'opposizione a tale opera da parte della cittadinanza sta crescendo di giorno in giorno e ribadiamo ancora una volta che gli abitanti dei comuni compresi da Rosignano a Riotorto devono essere completamente esenti dal pagamento del pedaggio».

Inoltre per Bagnoli c’è «da considerare tutti gli ordini del giorno e mozioni approvate nelle assemblee elettive dei nostri territori, non ultimo quello nel consiglio comunale di Rosignano del 30 marzo scorso. Quindi è quanto mai urgente istituire subito un tavolo di confronto tra Regione, Provincia e i Comuni del territorio livornese per ricercare una soluzione che consenta di convergere su un'unica posizione, che istituzionalmente e politicamente, sia opportuna per tutti».

Insomma, anche se il progetto definitivo della Tirrenica sembra ormai prossimo all’esame del Cipe, le forze di maggioranza rosignanesi si stanno mobilitando nonostante le rassicurazioni del governatore Rossi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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