Finanza
Sanità, è mancato il confronto
Scaramuccia: «Intervenuti per ricomporre la frattura»
CECINA. E’ mancato il confronto. Lo dice Daniela Scaramuccia, assessore regionale alla Salute, a proposito dello scontro fra vertici Asl 6 e sindaci della Bassa Val di Cecina. Risponde, l’assessore, ad un’interrogazione presentata dai consiglieri del Pdl Taradash e Mugnai per dire - in sostanza - che il confronto coi territori nella programmazione delle scelte sanitarie, nella nostra zona, non c’è stato. «E il rischio che si corre - dice Scaramuccia - quando si scade nella polemica come è accaduto in questa circostanza, è di lasciare spazio a logiche di contrapposizione e rivendicazione che sottraggono centralità all’obiettivo fondamentale sul quale tutti i soggetti sono comunque concordi: garantire la salute dei cittadini quale fine ultimo di tutte le politiche». Insomma, Scaramuccia spiega che è intervenuta la Regione per «ricomporre la frattura creatasi». Come? Istituzionalizzando un tavolo tecnico «per affrontare in modo partecipato e all’insegna del dialogo i problemi che sono stati evidenziati dagli amministratori e dai cittadini». E’ già stata fissata anche una riunione del tavolo, la prima. Si terrà il 19 aprile prossimo e vi parteciperanno, oltre alla Regione e alla direzione dell’Asl6, i sindaci del territorio, il sindaco di Livorno Cosimi in qualità di presidente della Conferenza provinciale dei sindaci e rappresentanti del laboratorio Mes della scuola S. Anna e la Fondazione Monasterio che collaboreranno alla valutazione del processo cardiologico. Chiude Scaramuccia: «In nome dell’equità di accesso e del diritto di tutti i cittadini a ricevere risposte di qualità ai propri bisogni di salute, è fondamentale trovare soluzioni e compiere scelte condivise». E ancora: «E’ solo perseguendo il rafforzamento della rete che si possono risolvere le problematiche dei territori».
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