Il Tirreno

È una Pasqua amara per gli alberghi: presenze in picchiata

di Alessandra Bernardeschi
È una Pasqua amara per gli alberghi: presenze in picchiata

Guidi (Confcommercio): «Solo prenotazioni last minute di una notte». Si teme sempre di più la tassa di soggiorno

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ROSIGNANO. Luci ed ombre sulle presenze turistiche su tutto il territorio comunale per queste vacanze di Pasqua. Sarà a causa delle temperature in picchiata rispetto alle scorse settimane, per il vento e la pioggia scesa a tratti proprio nel giorno di Pasqua, per la situazione economica che sta colpendo un po' tutte le famiglie, ma la Pasqua 2012 non sarà ricordata come quella del tutto esaurito. E gli albergatori ora vedono sempre di più come una minaccia l’introduzione della tassa di soggiorno, che il Comune di Rosignano ha approvato nell’ultimo consiglio comunale. Tassa che dovrebbe scattare dal prossimo 1 maggio, ma ad oggi non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Che slitti ancora? Se lo augurano gli operatori turistic di Rosignano e le associazioni di categoria.

Hotel: solo last minute. Prenotazioni last minute al massimo di due o tre notti nella maggior parte degli alberghi presenti nelle frazioni balneari. A reggere meglio all'impatto i ristoranti della zona. La maggior parte dei turisti, anche qualche straniero soprattutto a Vada, ha riempito le strade e le piazze soprattutto ieri giorno di pasquetta da sempre caratterizzato dalle gite fuori porta. In particolare ad animare Castiglioncello e Vada, i proprietari di seconde case arrivati per trascorrere uno o due giorni al mare con amici o parenti. Intanto in piazza Garibaldi a Vada e in pineta Marradi a Castiglioncello le rispettive Pro Loco hanno organizzato mercatini artigianali. «Se facciamo un confronto con lo scorso anno - ha detto Giovanni Guidi dell'Unione Albergatori della Confcommercio che gestisce un albergo a Rosignano mare - è possibile vedere come quest'anno il trend delle presenze per il periodo pasquale sia negativo. Soprattutto a Rosignano Solvay dove i turisti arrivano prevalentemente per andare al mare. A Castiglioncello sappiamo che gli alberghi hanno potuto contare su alcune prenotazioni. Ma, genericamente, si tratta di periodi brevi e di prenotazioni last minute legate alle condizioni meteorologiche. In questo quadro negativo confermiamo la nostra grande preoccupazione per l'immissione della tassa di soggiorno». Di calo di presenze rispetto alla Pasqua degli anni passati parla anche Antonia Pizzi che, oltre ad essere presidente della Pro Loco di Castiglioncello, gestisce un albergo a Rosignano Solvay. «A calare anche le prenotazioni che arrivavano ben prima delle vacanze pasquali e, comunque, si tratta di prenotazioni last minute che durano due o tre notti».

Meglio i ristoranti. Di movimento parla Roberto Creatini della Pro Loco di Vada «soprattutto - dice - nei ristoranti di zona, certo che le presenze hanno risentito molto delle condizioni metereologiche. Ma un po’ di gente l'abbiamo vista anche nell'ufficio turistico». Gente anche a Castiglioncello. Anche qui i ristoranti hanno, in linea generale, lavorato, ma la Pasqua fredda e piovosa ha costretto in molti a rimanere in casa.

Pasquetta mordi e fuggi. Bastava dare uno sguardo ai parcheggi (già aperto quello del campo sportivo in pineta Marradi) per capire che il gran pienone è lontano; solo ieri mattina, ai primi raggi di sole, piazza della Vittoria e via Fucini e il lungomare sono state prese d'assalto, per riempirsi nel pomeriggio. Si è trattato comunque di vacanze brevi, mordi e fuggi, giusto il tempo di qualche giorno di relax. Un turismo morde e fuggi sempre più dilagante anche sul nostro territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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