Il Tirreno

al cimitero di marittimo

Rubano dalla tomba di sua figlia

Padre esasperato: «Il sindaco intervenga per fermare questi spregi»

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ROSIGNANO. «Ora basta, lasciate in pace la tomba di mia figlia». È lo sfogo di Aldo Fedi, padre di Mabel Fedi, la ragazza di 25 anni di Rosignano morta in un incidente stradale nel 2003. Fedi, ieri mattina, si è presentato alla stazione dei carabinieri di Marittimo per presentare l'ennesima di denuncia di furto dalla tomba di sua figlia. Poi, esasperato e arrabbiato, ha contattato la nostra redazione per chiedere che «il cimitero di Rosignano Marittimo venga messo in sicurezza - dice Fedi - vista anche la situazione di degrado che attanaglia quel camposanto». Fedi, poi, spiega l'ultimo episodio. «Sulla tomba di mia figlia - dice l'uomo - avevamo messo un braccialetto e un cuoricino con attaccato un uovo di pasqua. Spariti entrambi nel giro di pochi giorni. Inoltre, ogni volta, troviamo il lumicino spaccato per terra. È da quasi un anno che vanno avanti episodi del genere. Ora contatterò anche il sindaco per capire se si può fare qualcosa: dobbiamo fermare quelli che secondo me sono vandalismi».

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