Il Tirreno

Immobili fantasma inviati 261 avvisi a privati e società

di Mario Moscadelli
Immobili fantasma inviati 261 avvisi a privati e società

Pubblicate sull’albo pretorio del Comune le liste definitive elaborate dall’Agenzia del Territorio

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ROSIGNANO. Sono 261 nel comune di Rosignano gli avvisi inviati dall'Agenzia del Territorio relativi agli immobili cosidetti fantasma. Si tratta di privati e società che, sulla base di un'indagine avviata nel 2007, non avrebbero accatastato i fabbricati in questione. E sulla base di una legge del 2009, da qualche giorno i nomi dei titolari di queste costruzioni sono riportati negli elenchi pubblicati sull'albo pretorio online del Comune di Rosignano. Chiunque, insomma, può consultarli.

L'indagine. ll lavoro dell'Agenzia del Territorio, su tutta la penisola, è iniziato cinque anni fa. In sostanza sono state sovrapposte delle foto aeree ad alta risoluzione sulla cartografia catastale. E da qui sono state individuate particelle con potenziali fabbricati non presenti nelle banche dati. A Rosignano furono riscontrati circa mille immobili abusivi. Da qui sono iniziati i sopralluoghi dei tecnici dell'Agenzia e gli accertamenti. Nello stesso tempo una parte dei proprietari di questi fabbricati si sono attivati per a sanare le loro situazioni. Ci sono state almeno due proroghe dei termini per cui si poteva registrare volontariamente gli edifici fantasma: l'ultimo è scaduto il 30 aprile del 2011. E dal 2 maggio fino al dicembre del 2011 i tecnici dell'Agenzia hanno proceduto con l'attribuzione della rendita presunta facendo rilievi dall'esterno degli immobili che ancora non risultavano accatastati. Hanno individuato la destinazione d'uso e gli altri parametri tecnico-estimali degli immobili. E così sono partiti gli avvisi, 261 nel comune di Rosignano che non riguardano solo privati, ma anche società e parrocchie.

Liste online. Le liste (una si riferisce all'elenco degli immobili, l'altra a quella dei soggetti intestatari) sono consultabili su sul sito internet del Comune (www.comune.rosignano.livorno.it) alla voce "albo pretorio online". Ed è cui che i proprietari devono verificare le loro posizioni entro il prossimo 2 luglio. Pena la possibilità di non rientrare nei termini di un eventuale ricorso. Da sottolineare che l'Agenzia del Territorio ha notificato l'attribuzione della presunta rendita proprio attraverso l'affissione sull'albo pretorio del Comune e non singolarmente agli interessati. Oltre agli avvisi di accertamento, l'Agenzia del territorio ha consegnato ai Comuni i modelli F 24 per pagare la liquidazione degli oneri per l'accatastamento fatto d'ufficio dai tecnici dell'Agenzia (pari al doppio circa di una normale parcella fatta da un geometra) e le sanzioni previste che con il nuovo decreto legislativo (23/2011) vanno da 1.032 a 8.264 euro.

I ricorsi. Entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del comunicato con cui si dà notizia della pubblicazione agli albi pretori (il 3 maggio prossimo) si può fare ricorso contro l'avviso di accertamento alla Commissione tributaria provinciale. Dunque i proprietari, che dovrebbero esser già stati raggiunti dagli avvisi di sopralluogo dell'Agenzia negli anni passati, devono consultare gli atti al più presto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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