Il Tirreno

Tre palmari ai cardiologi e il wi-fi per 388mila euro

di Rino Bucci

L’Asl va avanti col progetto contestato. Tecnici Telecom al lavoro dopo Pasqua L’ingegner Belardinelli: «Sistema innovativo, ci lavoriamo da più di un anno»

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CECINA. I tecnici di Telecom entreranno in ospedale dopo Pasqua per iniziare i lavori. Nonostante le proteste dei sindaci e l'istituzione del tavolo in Regione la riorganizzazione del presidio di via Montanara va avanti. E a giorni verrà posato un altro tassello del riassetto per intensità di cure. Quello della discordia, il cablaggio della rete wifi nei letti di cardiologia di livello 2 (area medica). Quindi, non ci saranno stop né frenate in corsa. Si va avanti con il progetto da 388mila euro che prevede l'arrivo di tre palmari con cui i medici potranno monitorare i pazienti non più acuti ma sempre a rischio.

«Si continua con un percorso di rinnovamento iniziato nel dicembre del 2010 - dice l'ingegner Andrea Belardinelli, direttore dell'Unità operativa innovazione e sviluppo dell'Asl - quando è stata istituita una commissione di esperti locali tra cardiologi, anestesisti, infermieri e capisala. Hanno lavorato per più di un anno al dibattito sulla riorganizzazione per intensità di cure. Prima di tracciare un progetto volevamo un percorso condiviso con chi avrebbe dovuto operare in via Montanara.

Il lavoro della commissione è finito a luglio 2011. E da quel momento è iniziata la progettazione». La rivoluzione va avanti da due anni.

Tra i dubbi sollevati dagli addetti ai lavori, soprattutto dai cardiologi, c'era il monitoraggio dei pazienti in uscita dall'Utic. Prima dell'intensità di cure venivano controllati con la telemetria nei letti adiacenti al reparto.

«Ci siamo chiesti insieme alla direzione - continua Belardinelli - come avremmo potuto intervenire allo stesso modo sui degenti in uscita dall'intensiva (livello 1) e destinati all'area medica (livello 2). La telemetria in dotazione all'ospedale era vecchia di 20 anni. Così, abbiamo pensato alle nuove tecnologie e alla rete wireless. Ai pazienti nei letti di livello 2 che dovranno essere controllati sarà istallato sulla testata del letto un monitor. Il monitor tramite wifi invierà i parametri vitali a 3 palmari». Uno sarà in dotazione al medico tutor, uno al cardiologo e l'ultimo andrà ad un infermiere.

«Si tratta di un progetto innovativo - dice Belardinelli - che coinvolge anche l'ospedale di Piombino, dove però non ci sono state troppe polemiche. E visto che è un'assoluta novità stiamo pensando di brevettarlo: altri ospedali si stanno interessando a questa soluzione».

Al centro delle discussioni locali non sono finiti solo i palmari ma anche la disposizione dei letti. Oggi, l'intensiva e la sub-intensiva si trovano al primo piano, mentre i letti dei cardiopatici dell'area medica (da monitorare) sono al secondo piano.

«La rete wifi - dice Belardinelli - coprirà tutti e due i piani. E anzi, interesserà anche la zona di livello 3, dove c'è la riabilitazione cardiologica».

Fino a qualche mese fa tutti i cardiopatici, dai più gravi a quelli meno gravi venivano ricoverati al primo piano. . La direzione generale dell'Asl si riunirà domani per fare il punto sull'ospedale di Cecina.

Intanto, Francesco Musotto, presidente della quarta commissione, ha convocato i consiglieri per il 18 aprile. «Nell'occasione - dice - chiederemo al sindaco di riferire sui prossimi interventi per l'ospedale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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