Gioco
Imu, approvate le nuove aliquote ma l’opposizione va all’attacco
Fonzo: «Tanto valeva reintrodurre l’Ici». Francini: «La tassazione andrà rivista, tutto inutile» Il Pd difende le scelte: «Equità e attenzione». E il sindaco: «Siamo tra i 143 comuni più virtuosi»
CASTAGNETO. E' stato approvato in consiglio comunale con quattro voti contrari (gruppi consiliare Sinistra per Castagneto e Insieme per Castagneto, Pdl) il documento relativo all'introduzione dell'Imu e che stabilisce le prime aliquote. «Da alcuni mesi - ha dichiarato Eleonora Lucchesi, assessore al bilancio - abbiamo iniziato un percorso di condivisione cercando di sviluppare la minor incidenza possibile nei confronti di coloro che usano fabbricati a fini produttivi, del mondo agricolo, che risulta particolarmente colpito, misure il meno impattanti possibile per le prime case, per gli immobili di piccoli imprenditori e abbiamo cercato di mantenere agevolazioni già previste ai fini Ici». «Siamo contrari su tutta la linea - ha dichiarato Luisa Fonzo, capogruppo Insieme per Castagneto - perchè si è voluto fare una Imu così complicata, bastava reintrodurre l'Ici». «E' solo la conclusione della farsa - ha aggiunto Paolo Francini, Spc- e poi si va ad applicare una tassazione che andrà rivista tra poco e senza avere un'idea del bilancio preventivo. E'illogico e inappropriato. Applichiamo il massimo invece sulla seconda casa e sui terreni agricoli e immobili commerciali turistici». «Si perde di vista - commenta Sandra Scarpellini, segretario Pd - che la tassa non è stabilita dalle amministrazioni comunali e nessuno ne è entusiasta, aldilà delle parti politiche. La nostra ha poi individuato modalità eque di applicazione con criteri non di mero rimpinguamento. Il segnale di vicinanza al mondo agricolo è stato palesato con la nostra manovra e va dato merito al lavoro veloce e puntuale d'ufficio svolto». «Sono soddisfatto - conclude Fabio Tinti - perchè il comune di Castagneto, mi è stato appena comunicato, è entrato tra i 143 comuni virtuosi d'Italia. Abbiamo concluso questo processo anche in anticipo rispetto a tanti altri e mantenendo aliquote tra le più basse della Toscana. Se non operavamo così non avremo potuto approvare il bilancio previsionale che presto sarà condotto in consiglio. C'è molta confusione sull'Imu e sì sarà rivista, lo Stato prevede il saldo versato entro dicembre, ma non sarà possibile una sterzata a 360°. E' stata una scelta politica quella di mantenere i livelli percentuali più bassi nella totalità dei casi». Ecco alcuni dati: aliquota prima casa allo 0'29%, meno rispetto al 2007, detrazione di 200 euro, oltre 50 per ogni figlio convivente di età inferiore ai 26 anni fino ad un massimo di 400 euro. Affitti concordati allo 0,40% di cui al comune resta uno 0,02%; abitazioni messe a disposizione dall'amministrazione allo 0,46%; abitazioni affittate con contratto 0,58%, aree fabricabili, banche ed istituti di credito all'1,06%. I terreni agricoli sono al minimo di legge 0,46%. , cantine 0,10% .
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