Gioco
La Soprintendenza dice no alla demolizione delle capanne sulla spiaggia dei vip
«Strutture ormai storiche che s’integrano con il paesaggio» Il sindaco replica: «Ne prendo atto, ma c’è una sentenza da rispettare»
Non è ancora detta l'ultima parola sulle "storiche capanne" che si trovano sulla spiaggia che va da Bolgheri a Marina di Bibbona, in località come il Renaione e il Palone all'interno di proprietà private. Su oltre quaranta capanne, infatti, pende a richiesta di smantellamento espressa con l’ ultima sentenza dal Consiglio di Stato (sentenza 4431-2011). I 90 i giorni a disposizione per procedere all'abbattimento, secondo lettera di ordinanza fatta recapitare dall'ufficio tecnico di Castagneto ai diretti interessati, sono in corso, ma ora c’è un parere che potrebbe cambiare la carte in tavola. L'ultima novità sul caso arriva da un lettera scritta dalla Soprintendenza per i beni culturali, paesaggistici e architettonici della Toscana che si schiera a favore del "salvataggio" delle poetiche capanne. La Soprintendenza, in sintesi, sostiene che non ci sono i presupposti giusti perché non si prende atto del carattere di pregio naturalistico che c’è nelle stesse strutture provvisorie. Ma il sindaco Tinti replica: «Ne prendo atto, ma c’è una sentenza da rispettare».
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