La manifestazione
Il Comune prepara l’ordinanza-siccità
Franchi: «Il rischio di dover prendere provvedimenti è dietro l’angolo». Martedì un incontro con Asa
ROSIGNANO. Se lo stato di siccità dovesse proseguire ancora per giorni potrebbero essere necessari piani di emergenza, non escluso il razionamento dell'acqua per uso domestico. E proprio per valutare la situazione delle falde idriche, martedì prossimo si terrà una riunione tra i sindaci dell'alta e bassa val di Cecina, Livorno e val di Cornia assieme ad Asa che gestisce la rete idrica. Intanto il presidente della Regione Rossi ha decretato lo Stato d'emergenza regionale; dagli ultimi dati pluviometrici è emersa una situazione particolarmente critica: è piovuto dal 20 al 40% in meno.
Sale l’allarme. «Al momento - dice l'assessore all'ambiente Daniele Donati - non ci sono stati segnalati situazioni di particolare emergenza. Ma inutile negare che c'è preoccupazione perché sappiamo che la falda è bassa». Una situazione che oltre a provocare danni all'agricoltura ed agli invasi potrebbe creare problemi sulla qualità dell'acqua dovuta ad una concentrazione di sostanze come solfati e nitrati. In particolare, nel territorio comunale, c'è il problema del cuneo salino, ossia la risalta dell'acqua salmastra del mare all'interno dei pozzi più vicini alla costa. «Il rischio di dover emettere presto un’ordinanza per razionalizzare l’uso dell’acqua c’è - ammette Franchi - ma ancora è presto per indicare come e dove intervenire. Quello che è certo e che si va dritti verso un provvedimento in anticipo rispetto all’estate».
L’incontro. «Per questo il 10 di aprile tutti i sindaci della provincia di Livorno - riprende Donati - si incontreranno con il gestore. Sarà l'occasione per fare il punto esatto della situazione idrica del territorio, vedere dove vi siano criticità e dunque attuare conseguenti piani di emergenza». Insomma se Giove pluvio continuerà a voltare le spalle altrove verranno messi in atto piani di emergenza «e non è escluso - continua l'assessore all'ambiente - l'anticipo di quelle misure di razionamento di acqua potabile che solitamente vengono prese in estate inoltrata». Perché il problema è proprio quello dell'estate ormai alle porta dove la popolazione del territorio comunale triplica data la presenza di numerosi turisti. Se i dati pluviometrici non dovessero cambiare si prospetta un'estate a secco. Ed è per questo che il Governatore Rossi scriverà ai sindaci affinché siano emesse ordinanze per limitare i consumi di acqua potabile.
Sos incendi. Ma se da un lato si prospetta un disagio tra i cittadini dall'altro c'è anche allarme tra i volontari dell'antincendio messi a dura prova l'esatte 2011. «Abbiamo avuto un incontro tra i volontari della Pubblica assistenza, Provincia ed altre associazioni coinvolte in caso di necessità per predisporre piani operativi per il 2012. L'intenzione - conclude Donati - è quella di rimodulare il controllo sul territorio così da renderlo più efficace. La Regione Toscana si è impegnata per garantire elicotteri in caso di necessità».
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