Il Tirreno

acqua e industria

«Fermiamo il progetto Idros»

«Fermiamo il progetto Idros»

Il Prc cecinese: «Sì al dissalatore e al raddoppio di Aretusa»

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. «Il progetto Idros avvelenerà l'acqua delle generazioni future. Blocchiamolo ora, domani sarà tardi ed impossibile». È questo il pensiero delle sezione cecinese di Rifondazione comunista, che sabato prossimo dalle 16,30 alle 19 farà un volantinaggio anti-Idros a Marina di Cecina. «Per alcuni anni il famigerato progetto Idros - dice una nota del Prc - è stato bloccato da tutti i partiti e le istituzioni locali, nettamente contrari: ricordiamo il voto unanime nel consiglio comunale di Cecina.Adesso la Società Solvay, minacciando col solito ricatto occupazionale, vuole tornare di nuovo alla carica per invasare le acque di piena del fiume, con tutto l'inquinamento in esso contenuto, nella zona tra Montescudaio e Cecina. Ricordiamo che in quella zona sussiste l'ultima falda di acqua buona».

La nota del Prc prosegue. «Le industrie devono e possono produrre, senza inquinare l'ambiente e senza mettere a repentaglio la vita delle generazioni future . Le soluzioni ci sono : costruire un dissalatore da 20 milioni di metri cubi annui; fare un invaso in alta Val di Cecina, con il consenso delle popolazioni e delle associazioni ambientaliste della Toscana; raddoppiare la capacità del Progetto Aretusa e costringere le società industriali a prendere tutta l'acqua che tale progetto riesce a fornire. E' un crimine contro le generazioni future andare avanti con il progetto Idros solo per fare favori alla Solvay».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web