Sicurezza
Tirrenica, ogni residente potrà esentare due targhe
Ecco la bozza del protocollo d’intesa per il pedaggio del lotto 1. L’agevolazione anche per le attività economiche locali. Ai non residenti la tratta costerà 0,50
CECINA. L’intesa c’è. Ora manca l’ok di Anas e delle singole giunte comunali prima che il protocollo presentato da Sat sull’esenzione al lotto 1 della Tirrenica ai residenti della Bassa Val di Ceciba diventi ufficiale. Il primo atto per la definizione di questo accordo è andato in scena ieri mattina a Livorno, nella sede della Provincia.
L’incontro. Durante la riunione Sat - rappresentata dagli ingegneri Massa, Guadagno e Spoletini - ha illustrato quella che è al momento è una bozza di protocollo d’intesa sulle modalità di esenzione del pedaggio al lotto Rosignano-Palazzi, ormai prossimo all’inaugurazione. Durante la discussione, i sindaci presenti hanno richiesto delle correzioni al testo, come un più esplicito riferimento al fatto che anche le attività economiche con sede nella Bassa Val di Cecina usufruiranno dell’agevolazione per i mezzi di loro proprietà (sempre comunque di classe A e B). Ora Sat farà una copia ufficiale del documento, lo discuterà con Anas e infine lo presenterà nuovamente agli enti pubblici per la firma finale. Firma che l’assessore Nocchi si auspica «intorno al 15 aprile».
La bozza. Ma cosa prevede la bozza? «Che l’esenzione - dice il sindaco Stefano Benedetti - riguarderà tutti i residenti della Bassa Val di Cecina e le attività economiche con sede in questa stessa zona». L’esenzione vale per i mezzi di classe A e B (tipo auto, moto e furgoni): dunque sono esclusi i mezzi pesanti. «Le modalità sono ancora da definire nel dettaglio - dice Benedetti - ma ogni cittadino potrà richiedere l’esenzione attraverso un’autocertificazione da inoltrare a Sat, che provvederà a fornire l’apposito telepass». Su ciascun telepass si potranno caricare due targhe. Telepass che sarà gratuito per un anno, poi si dovrà pagare un canone mensile di 1,25 euro. Attenzione: il telepass in questione potrò essere attivato in qualsiasi momento, non esclusivamente al via ufficiale del pedaggio. La gratuità dell’apparecchio, infatti, vale da un anno dall’attivazione. Ma per quanto i cittadini della Bassa Val di Cecina non pagheranno il lotto 1? «Almeno fino a che - dice Benedetti - non sarà completata l’intera Tirrenica. E comunque questa agevolazione rientrerà poi nell’applicazione del sistema di pedaggio definitivo». Vale la pena osservare, comunque, che questo “benifit” sarà comunque valutato con Anas tra cinque anni, come prevede il piano finanziario.
Quando si parte. Sat, anche nell’incontro di ieri mattina, ha ribadito la volontà di partire con il pedaggio dal prossimo 1 giugno. Su questa data, tuttavia, i sindaci sono stati chiari. «Per la messa in esercizio del primo lotto - dicono Benedetti e Nocchi - ci dovranno essere due condizioni essenziali: la conclusione delle opere che riguardano la viabilità alternativa e la congrua tempistica per permettere ai residenti di dotarsi dell’apposito telepas». Per quanto riguarda il primo aspetto, ad oggi mancano da chiudere i cantieri sulla 206 e sua via Po, sul secondo aspetto si ritiene “congruo” almeno un mese di anticipo rispetto all’apertura dell’autostrada.
Il costo del pedaggio. Ma ai non residenti quanto costeranno questi primi 4 chilometri di Tirrenica? Come confermano Nocchi e Benedetti, Sat non ha ancora fornito un prezzo ufficiale, ma ieri mattina si è parlato di 50 centesimi iva compresa. Dunque, si applicherebbe lo stesso costo al chilometro che c’è oggi sull’A12.
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