Il Tirreno

IN TRIBUNALE

Patteggia l’ex cassiera della Coop

Diciotto mesi per gli ammanchi al supermercato di Donoratico

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CECINA. Ha patteggiato diciotto mesi di reclusione e il pagamento di 500 euro di multa (pena sospesa)Claudia Del Carlo, 49 anni, l’ex cassiera della Coop di Donoratico imputata per furto aggravato. La donna era accusata di aver fatto la cresta armeggiando con le banconote e gli scontrini: non contabilizzando nel registratore di cassa parte della merce della spesa, effettuando correzioni e storni in diminuzione sugli scontrini fiscali, omettendo di emetterli o emettendoli in bianco alterando la procedura di stampa dello scontrino. In questo modo, secondo le accuse, si sarebbe messa in tasca in media cento euro al giorno: moltiplicati per i quattro mesi in cui si erano verificati ammanchi, la somma era stata stimata intorno ai diecimila euro.

I fatti risalgono al 2010, da gennaio a giugno, e si verificarono nel supermercato di via Di Vittorio. Dopo i primi ammanchi e le segnalazioni di alcuni clienti, i sospetti si concentrarono sulla cassiera. La direzione si rivolse a un’agenzia investigativa che eseguì alcuni controlli attraverso finti clienti. Controlli che successivamente furono ripetuti dai carabinieri anche attraverso l'impianto di videosorveglianza. Alla fine la donna fu perquisita, nel camice le trovarono alcuni soldi. Chiuse le indagini e rinviata a giudizio, l’ex cassiera (difesa dall’avvocato Sandra Caciagli) in tribunale a Cecina ha patteggiato la pena davanti al giudice Antonio Del Forno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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