Il Tirreno

Spiagge scomparse o più nere che bianche

di Daniele Meucci
Spiagge scomparse o più nere che bianche

Un giro sul litorale a una settimana dalla Pasqua e dall’arrivo dei turisti Sporcizia e alghe un po’ ovunque, si salva soltanto la zona di Andalù

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CECINA. La Pasqua è alle porte e come tutti gli anni le nostre coste cominceranno a essere visitate da tanti turisti per organizzare le vacanze estive. Una scelta cruciale, influenzata anche dalle spiagge. Ma qual è, a una settimana dalla Pasqua, la condizione del litorale? Siamo stati a verificare.

Spiagge bianche, problema sporcizia. Come tutti gli anni, questa parte di spiaggia non risente dell'erosione, e infatti i metri di sabbia che dividono il mare dalla vegetazione sono abbondanti. Anche per quanto riguarda il discorso alghe la condizione della spiaggia è ottima: purtroppo il problema che affligge da anni questo tratto di costa è la pulizia. Abbandonati sulla spiaggia si trovano rifiuti di qualsiasi genere, dalle buste alle bottiglie, sacchetti e persino i copertoni di un veicolo, probabilmente un furgone Ape. Vicino a quello che dovrebbe essere il punto azzurro si può notare una macchia nera che a prima vista sembra catrame: in verità è un barattolo di vernice, praticamente pieno, che sversa pian piano il contenuto sulla spiaggia. Meno male per ora non ci sono state ancora mareggiate, visto che ogni anno queste fanno decisamente peggiorare la condizione di pulizia dell'arenile.

Vada, problema bucaccia. Tante sono le spiagge in buona condizione, anche se qualche eccezione c'è. Una situazione particolare è alla bucaccia: vicino al campo sportivo e allo stabilimento Barcaccina, questo lembo di sabbia in alcuni punti si è ridotto tantissimo, a causa dell'erosione. Basti pensare che nella parte più vicina al pontile Solvada ci sono pochissimi metri di terra a separare il mare dalla pineta. E anche la condizione del resto della zona non è migliore: le alghe sono presenti, e anche se non accumulate sono sparse per tutta la spiaggia, rendendo davvero difficile trovare un lembo di sabbia pulito per qualcuno che vuole sostare qui. Nella zona dei punti azzurri, la prima visione è quella che lascia più basiti: il parcheggio, sterrato, è disastrato dalle buche, create dalla (poca) pioggia che quest'anno è caduta. Incamminandosi sul mare si possono notare fazzoletti lanciati a lato della passeggiata, ma sul mare la situazione è piuttosto normale. L'unico problema sono le alghe, che hanno creato delle dune importanti vicino alla zona del porticciolo.

Mazzanta, troppe alghe. Situazione migliore rispetto alla scorsa stagione per le spiagge della Mazzanta. Nonostante questo però la vera criticità è nella zona di sabbia compresa fra il bagno Tahiti e la Conchiglia: una striscia di alghe copre tutta la spiaggia, in modo da rendere veramente impossibile passeggiare. Un punto a favore è l'erosione, decisamente minore rispetto agli altri anni, anche se come per le spiagge bianche non ci sono ancora state le tanto temute mareggiate.

Gorette, situazione difficile. Avvicinandosi a questa zona, sembra che un pezzo di spiaggia libera sia quasi scomparsa. Vicino allo stabilimento Delfino infatti l'insenatura delimitata dalle scogliere è praticamente sommersa dalle alghe che si sono accumulate con il tempo, arrivando a creare dei cumuli che superano il metro di altezza. Fortunatamente vicino agli altri stabilimenti balneari Gigi, Gatto nero e Ippocampo la situazione è decisamente migliore: si può tranquillamente passeggiare in battigia anche se la spiaggia è mista alle alghe.

Marina di Cecina, pochi problemi. Situazione piuttosto tranquilla sul lungomare di Marina. La zona di Andalù è probabilmente la migliore, visto che la spiaggia è rimasta praticamente intatta e non ha perso niente per l’erosione. Anche la pulizia è buona: pochissimi i rifiuti sparsi. In condizione differente è la parte più centrale, vicina alla frequentata Terrazza dei Tirreni: basta affacciarsi dalla strada per notare la sporcizia tra bottiglie, sacchetti e altri rifiuti abbandonati. Anche vicino al tanto discusso campo usato in estate per tanti sport, struttura ora ridotta al solo cemento, la spiaggia è sporca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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