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AMIANTO A NIBBIAIA

Ciaffone: se i carotaggi sono negativi la scuola riapre

Ciaffone: se i carotaggi sono negativi la scuola riapre

ROSIGNANO. I risultati tomografici che hanno permesso di radiografare il terreno sottostante la scuola materna di Finestra sul Mondo di Nibbiaia hanno escluso che le crepe formatesi in alcune zone...

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ROSIGNANO. I risultati tomografici che hanno permesso di radiografare il terreno sottostante la scuola materna di Finestra sul Mondo di Nibbiaia hanno escluso che le crepe formatesi in alcune zone dell'immobile derivino da problemi strutturali. «Per questo la scuola - ha detto l'assessore all'istruzione Elena Ciaffone - potrebbe essere riaperta ad esclusione dei locali interessati dalle crepe». Mancano però ancora gli esiti dei cinque carotaggi che sono stati effettuati nel giardino che circonda la scuola per escludere che all'interno del terreno vi siano frammenti di amianto. « Questi risultati - continua Ciaffone - arriveranno tra alcuni giorni». Andiamo per ordine. Mercoledì sera al centro civico di Nibbiaia si è tenuto un incontro tra il sindaco Alessandro Franchi, gli assessori Elena Ciaffone, Daniele Donati e Lilia Benini, Luca Simoncini e l'ingegner Andrea Immorali con i genitori dei cinquanta bambini che frequentano la scuola materna. «Abbiamo portato i risultati delle radiografie che hanno dimostrato - ha detto Ciaffone - che nel terreno, proprio sotto alle mura dove si sono create le crepe, c'è una concentrazione d'argilla. Argilla che risente dell'umidità e che può creare movimenti. Questo il motivo delle crepe. Gli esami hanno dunque confermato che dal punto di vista strutturale non ci sono rischi e dunque il comune darà il via agli interventi di consolidamento necessari. Tra l'altro alcuni genitori avevano richiesto una perizia dei Vigili del Fuoco che, dopo un sopralluogo a vista, hanno confermato che l'immobile non presenta problemi strutturali».

Per quanto riguarda invece il giardino: «qui erano stati rinvenute schegge di eternit. Per questo è stato chiuso e sono stati fatti eseguire cinque carotaggi per analizzare la composizione del terreno. Stiamo ancora aspettando i risultati. Se questi saranno negativi la scuola potrà essere riaperta; in caso contrario bisognerà procedere con la bonifica del terreno». A quel punto verrebbe utilizzata una struttura alternativa "ossia la scuola materna parrocchiale del Gabbro. L'impegno che ci siamo presi con i genitori - continua l'assessore - è quello di rivederci tra pochi giorni, non appena avremo la risposta delle analisi. Ci sarà da attendere ancora una decina di giorni. Intanto però "abbiamo dato mandato all'ingegner Immorali - ha detto il sindaco Franchi - di effettuare la progettazione relativa ai lavori di consolidamento della scuola. Una scuola - ha detto il sindaco - che svolge una funzione importante per le frazioni collinari e che dovrà essere ben funzionante in attesa di una nuova scuola unica per tutte le frazioni».(a.be.)

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