Il Tirreno

Astice vivo in vendita multata una pescheria

Controlli della Guardia costiera: ammenda da 4mila euro ad un negozio di Rosignano Solvay. L’esemplare (da 1,2 chili) rigettato in mare

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ROSIGNANO. Quell’astice vivo da oltre un chilo pronto ad essere messo in vendita è costato molto caro ad una pescheria di Rosignano Solvay. Le Guardia costiera, infatti, ha multato il titolare con una sanzione da 4mila euro. Quasi mille euro al chilo. Ma perché questa maxi sanzione? Dal 1 gennaio al 30 aprile, nei mari nazionali, la cattura di questa specie è vietata e di conseguenza anche la vendita. Essendo vivo il dentice in questione, è facile anche intuire che fosse stato catturato davanti al nostro mare.

La multa rientra in una serie di controlli a tappeto portati avanti in questioni giorni dalla Guardia costiera di Castiglioncello e Vada, insieme al nucleo ispettori del centro di raccolta are-pesca della direzione marittima livornese, negli esercizi commerciali e nelle pescherie del comune di Rosignano. E in una pescheria di Rosignano Solvay è stata accertata la presenza di un astice ancora vico da 1,2 chili pronto ad essere messo in commercio. Da qui la multa da 4mila euro e il sequestro dell’esemplare, che successivamente è stato rigettato nelle acque davanti Castiglioncello dal comandante della Guardia costiera locale Antonio Cusumano. La stessa Guardia costiera comunica agli operatori del settore ittico, «che le nuove disposizioni prevedono un accurato controllo sulla tracciabilità del prodotto dal momento in cui sbarca in banchina fino al consumatore finale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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