Finanza
Proiettile sull’auto di un amico della ex
SASSETTA. Gli aveva lasciato un proiettile sul parabrezza a mo’ di avvertimento, evidentemente infastidito dal fatto che l’altro era andato a far visita a una sua ex. Ma quando ha lasciato quel...
SASSETTA. Gli aveva lasciato un proiettile sul parabrezza a mo’ di avvertimento, evidentemente infastidito dal fatto che l’altro era andato a far visita a una sua ex. Ma quando ha lasciato quel proiettile è come se avesse lasciato una firma. E’ stato arrestato per minacce aggravate e per detenzione illegale di munizioni da guerra.
Si tratta di un boscaiolo di origini slave residente a Sassetta, paese dove è avvenuta la vicenda.
L’altro protagonista è un uomo originario della provincia di Siena.
Sabato sera, passando dunque da Sassetta, il senese era andato a salutare un'amica. Una volta uscito e tornato alla propria auto, il senese ha notato che sul tergicristallo del parabrezza era stata messa una munizione calibro 9 parabellum, del tipo in dotazione alle forze armate.
Spaventato, l'uomo è andato dai carabinieri e ha fatto denuncia. I militari, dopo aver sentito anche l'amica dell'uomo, sono andati praticamente a colpo sicuro a casa dello slavo, sapendo che in passato l’’uomo aveva avuto una relazione con la donna e conoscendo il carattere del boscaiolo, a quanto pare piuttosto focoso. Così i carabinieri hanno deciso di perquisire la sua casa. E qui sono spuntate 499 cartucce calibro 9 parabellum, del tipo utilizzato dagli stessi carabinieri e in genere dalle forze armate. Da una confezione ne risultava mancare solo una, dello stesso tipo di quella rinvenuta sull'auto della vittima. Così è scattato l'arresto.
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