Il dolore
Marchi: «Il rapporto sulla Solvay sia discusso nei consigli comunali»
«Il rapporto sulla Solvay deve essere presentato in consigli comunali aperti». È quanto sostiene Maurizio Marchi del Comitato per i beni comuni della Val di Cecina. «Si è svolto nei giorni scorsi a...
«Il rapporto sulla Solvay deve essere presentato in consigli comunali aperti». È quanto sostiene Maurizio Marchi del Comitato per i beni comuni della Val di Cecina. «Si è svolto nei giorni scorsi a Cecina - dice Marchi - l'incontro pubblico per la presentazione del rapporto Cheli-Luzzati dell'università di Pisa sulle "ricadute economiche, sociali e ambientali della Solvay in Val di Cecina". Era presente il professore Cheli, cecinese, per approfondire queste ricadute». Marchi prosegue. «In estrema sintesi emergono dati sorprendenti: Solvay si è ridotta a dare tra l'1 e il 2% del valore aggiunto sul territorio che usa, mentre il 5,6 % va agli azionisti, quindi all'estero. Il valore aggiunto che ricade sul territorio va in salari, ma anche in imposte locali e a fornitori. Allo stesso tempo l'occupazione si è ridotta al 2/4 % dell'occupazione in Val di Cecina. A fronte di questo modesto risultato economico, Solvay usa ben il 48% della risorsa acqua del territorio, e la quasi totalità della risorsa salgemma».
Così il Comitato chiede che «il rapporto venga presentato con urgenza in consigli comunali aperti alla popolazione, prima che si prendano decisioni importanti su salgemma e acqua».
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