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Campo da calcio, la società: «Il Comune è stato latitante»

CASTIGLIONCELLO. Fino ad ora la dirigenza dell'Unione Sportiva di Castiglioncello aveva tenuto le bocche cucite circa la chiusura del campo di calcio a campionato non ancora terminato. Adesso,...

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CASTIGLIONCELLO. Fino ad ora la dirigenza dell'Unione Sportiva di Castiglioncello aveva tenuto le bocche cucite circa la chiusura del campo di calcio a campionato non ancora terminato. Adesso, conclusa la trattativa con il Comune di Rosignano, i vertici dell'Usd intervengono per ringraziare i numerosi sportivi che hanno sostenuto la società in queste lunghe settimane, ma anche per ricordare al Comune l'esigenza di realizzare un nuovo impianto sportivo comunale «l'unico, tra l'altro, nella frazione di Castiglioncello». Perché «ogni altra localizzazione non sarebbe rispettosa della storia sportiva, quasi centenaria, della vecchia Unione».

Un messaggio, sostenuto tra l'altro da molti residenti nella Perla, per dire all'amministrazione comunale la necessità di realizzare a Castiglioncello un punto di aggregazione sportiva così come è stato fatto in altre frazioni del territorio. A quanto l'Usd tenga alla propria storia lo si vede già dall'intestazione del documento che riporta l'anno di fondazione della società, ossia il 1919. «Innanzitutto - scrivono i vertici dell'Usd - intendiamo ringraziare i numerosi sportivi che hanno ritenuto opportuno sostenere la società con una raccolta di firme da inviare al sindaco. Questo ci ha confortato perché indice di un attaccamento ai colori azzurri che merita di essere recepito e possibilmente ripagato con buoni risultati sportivi».

Tornando sull'accordo con i il Comune per il rinnovo della concessione del "Bellagotti" anche se solo per gli allenamenti e dopo lavori di adeguamento igienico-sanitario degli spogliatori e dei servizi «è tutto ciò che potevamo ragionevolmente ottenere - prosegue la nota - poiché da tempo l'impianto non rispondeva più ai requisiti necessari per la disputa di gare ufficiali. Il Comune ha la responsabilità di aver fatto precipitare la situazione - prosegue l'intervento - con chiusura dell'impianto in maniera intempestiva in piena stagione agonistica, dopo aver fatto orecchie da mercante alle richieste della società per miglioramenti alla struttura. Comunque è inutile ora stare a recriminare su ciò che non è stato fatto a tempo debito. Per la stagione 2012-2013, come soluzione tampone, l'amministrazione comunale metterà a disposizione per le gare ufficiali lo stadio Ernesto Solvay, in alternanza di calendario». Soluzione tampone, viene sottolineato dall'Usd perché in futuro «questa dirigenza, interpretando la volontà degli sportivi, ha già fatto presente all'amministrazione comunale, l'esigenza di realizzare un nuovo impianto, l'unico nella frazione, a Castiglioncello». (al.be.)

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