Il Tirreno

Imu, sconto sulla prima casa è stangata su quelle sfitte

di Mario Moscadellli

Aliquota scontata sulla prima casa e sugli immobili concessi ad uso gratuito ai figli. Stangata, invece, sulle casse sfitte. È secondo questa filosofia che il Comune di Rosignano ha...

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ROSIGNANO. Aliquota scontata sulla prima casa e sugli immobili concessi ad uso gratuito ai figli. Stangata, invece, sulle casse sfitte. È secondo questa filosofia che il Comune di Rosignano ha costruito la sua Imu, l’imposta municipale unica che sostituisce l’Ici.

Aliquote scontate. Partiamo dalle decisioni prese sulle abitazione principale. L’aliquota da applicare alle prime case nel comune di Rosignano è dello 0,35%. Si spende meno o di più rispetto alla vecchia Ici? Dipende dalle detrazioni e in particolare dal numero di figli conviventi sotto i 26 anni. La stessa percentuale (0,35%) vale per le pertinenze all’abitazione principale, come garage o posti auto. Aliquota ridotta anche per gli immobili concessi ad uso gratuito a figli o parenti stretti: 0,60%. «Le scelte su questi tipi di immobili - dice Gennaro Tudisco, assessore al bilancio - dimostrano l’attenzione che l’amministrazione comunale ha rivolto alle famiglie nel segno dell’equità fiscale».

Case sfitte. Stangata, invece, per le seconde case, quelle sfitte. Qui Palazzo civico ha optato per l’aliquota più alta possibile: 1,06%. Da questo tipo di immobile nel bilancio 2012 si prevede un gettito di circa 12 milioni di euro, di cui 7,8 per le casse comunali. E per chi invece le darà in affitto? Dovrebbe scattare l’aliquota ordinaria dello 0,76%, ma sul fronte locazioni è in corso ancora un ragionamento da parte dell’amministrazione comunale, che sull’Imu dovrà stendere un apposito regolamento. «Si vuole - dice Tudisco - da un lato incentivare l’utilizzo di canoni concordati e dall’altra far emergere gli affiti “in nero”».

Negozi e magazzini. Aliquote diversificate per quanto riguarda gli immobili strumentali, tipo negozi, fondi e magazzini. «I proprietari di questi immobili - dice Tudisco - e che lo usano direttamente pagano lo 0,76%. Discorso diverso per chi affitta: in questo caso scatta l’aliquota massina dell’1,06%». Percentuale più alta in assoluto anche per uffici ed edifici utilizzati, ad esempio, da banche e assicurazioni.

Terreni agricoli. In questo caso non c’è un’aliquota certa. Nel senso che il gettito oggi previsto dai terreni agricoli si basa sulla vecchia Ici. «Questo perché - riprende Tudisco - entro il prossimo 30 novembre i proprietari dovranno procedere all’accatastamento di tutti gli immobili presenti sui terreni. Comunque, la previsione è quella di applicare un’aliquota dimezzata, ovvero dello 0,1%».

Gettito. Dall’Imu entreranno nelle casse comunali 14,6 milini di euro, contro i 9,6 della vecchia Ici. «Ma attenzione - dice l’assessore - perché quello che incassiamo di più dall’Imu ci verrà in pratica tolto dai trasferimenti statali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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