Proteste
Aumenta la Tarsu (10%) e si valuta l’Irpef
Le novità sulle imposte comunali durante un incontro organizzato da Sinistra e Sel
ROSIGNANO. In arrivo una stangata di tasse locali, la nuova Imu in primis, ma anche ritocchi (gli ennesimi) alla Tarsu, nonché possibili aumenti dei costi per i servizi a domanda individuale. Le previsioni per una nuova tempesta fiscale che sta per abbattersi sui cittadini di Rosignano sono state snocciolate durante un incontro promosso dai gruppi consiliari comunisti e di Sel in piazza del Mercato venerdì sera. Tra i dati che spiccano anche le previsioni delle entrate da Scapigliato passate dai 22 milioni del 2009 ai 10 milioni previsti nel 2012.
Le motivazioni di questo inasprimento sono state quelle di un compenso per i minori trasferimenti da parte dello Stato ai Comuni: Rosignano è passato in pochi anni di manovre varate dai vari governi Berlusconi e Monti da diversi milioni di euro ai soli 650mila euro previsti per l'anno in corso «meno 4 milioni di euro rispetto all'anno scorso», ha detto Franconi. Altre entrate "storiche" per il Comune, come gli oneri di urbanizzazione, sono previste quasi pari a zero per il perdurare della crisi dell'edilizia e «per il fatto che si è costruito a dismisura negli anni precedenti, saturando le previsioni del piano regolatore». Le vendite del patrimonio comunale, poi, non riescono ad interessare i compratori, visto che continuano ad andare deserte le aste per la Capannina e l'ex biblioteca di via del Popolo. E così, a fronte di questo panorama desolante, ecco le contromisure che la giunta sta mettendo in cantiere, così come le ha presentate alle competenti commissioni consiliari, e così come i consiglieri hanno riportato, parlando di previsioni, durante l'assemblea di venerdì.
Tarsu. L'aumento dei costi previsti per il servizio, ma soprattutto l'obbligo a partire dal 2013 che tali costi siano interamente coperti dalla tariffa per i cittadini (ad oggi il servizio è coperto solo per il 60%) induce la giunta ad aumentare intanto per quest'anno del 10% di media la tassa. La proposta della Sinistra è invece , proprio per il momento di crisi, di lasciarla invariata per quest'anno. L'aumento del 10% «è stato giustificato - ha detto Franconi - per limare» uno scalone attorno al 30% previsto nel 2013. Tra le proposte avanzate da Nerina Monti del Sel e dall'assemblea quella di pretendere una nuova riorganizzazione di raccolta differenziata in modo da prevedere sconti, così come sta accadendo in altri comuni anche della Toscana, per le famiglie virtuose.
Addizionale Irpef comunale. lo Stato dà la possibilità ai Comuni, come alle Province e alle Regioni, di applicare un'addizionale sul reddito variabile dallo 0,2 allo 0,8%. La giunta non ha ancora deciso sulla sua introduzione, ma ha effettuato proiezioni modulando la tassa su fasce di reddito.
Tassa di soggiorno. «Servirà solo a fare cassa e non come tassa di scopo per la promozione turistica», almeno secondo i consiglieri di opposizione.
Servizi a domanda. Spesa sacrosanta quelle per gli asili, trasporti e mense «ma in un momento di crisi come quello attuale il Comune dovrebbe aumentare le tariffe sugli impianti sportivi e la piscina che attualmente copre solo il 20% delle spese».
Imu. Imu che si pagherà in due rate, a giugno e a dicembre. Secondo la Sinistra bene l'impianto per diminuire la tassazione sulla prima casa che avrebbero preferito però al 2 per mille. Tra le proposte abbattimento dell'aliquota per coloro che pagano il mutuo.
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