Sicurezza
Solvay, ora è polemica anche sul lago dell’oasi
Non c’è pace per le materie prime di Solvay. Ora è polemica anche sullo stato di quasi prosciugamento del lago di Santa Luce, invaso di proprietà della multinazionale e in concessione...
SANTA LUCE. Non c’è pace per le materie prime di Solvay. Ora è polemica anche sullo stato di quasi prosciugamento del lago di Santa Luce, invaso di proprietà della multinazionale e in concessione alla Lipu. A sollevare la questione sono Lidio Tani e Paolo Sammuri, esponenti del Psi di Santa Luce e dunque della maggioranza. I due socialisti, prendendo anche spunto dall’articolo sul Tirreno di ieri, lanciano una serie di proposte «per salvaguardare il futuro della diga». Secondo Tani e Sammuri «occorre ricordare che la situazione in cui versa oggi il lago non può solo essere addebitato alla mancanza di piogge. Il fatto è che la diga, nata con esproprio di terreni agricoli e utilizzata senza alcun beneficio per l'agricoltura e i residenti, è stata utilizzata solo come serbatoio per l'industria chimica. Pertanto, l'emungimento dell'acqua della diga, superiore al rientro naturale fornito dal displuvio delle colline e dal piccolo torrente Savalano, sta causando questo prevedibile disastro ecologico».
Secondo il Psi occorre: «diminuire il prelievo della acque dolci della diga da parte di Solvay; aprire un cantiere per lo svuotamento del fanghi argillosi che in tutti questi anni si sono accumulati sul fondo della diga; riscrivere insieme (tra Comune di Santa Luce, Provincia di Pisa e Solvay) una nuova convenzione sull'utilizzo e la messa in sicurezza della diga, tenendo di conto degli interessi della Solvay ma anche di quelli del territorio e dell'intera cittadinanza di Santa Luce». Il Psi conclude: «auspicando una rapida presa di coscienza del problema, il Psi di Santa Luce si fa promotore di una iniziativa pubblica tendente a salvaguardare la "nostra diga" nell'ottica della presenza di un'industria che deve giustamente operare però attraverso una sicura compatibilità ambientale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
