La manifestazione
«Che fine farà Armunia?»
Interrogazione della Sinistra. La Provincia resta fuori. Abbiamo sentito il presidente della Provincia Giorgio Kutufà che, nell’esprimere «apprezzamento per l’attività dell’ente» e nel ricordare che «la provincia di Livorno è quella che investe di più in cultura in Toscana», ammette che in questa fase non possono essere presi impegni finanziari.
ROSIGNANO. Cos’è Armunia? E quale sarà il destino dell’ex consorzio della cultura? Dopo la diaspora dei comuni della Val di Cecina, che uno dopo l’altro sono usciti dall’ente, è rimasto da solo il Comune di Rosignano che ha avviato un percorso per costituire una fondazione. Approvata la delibera del consiglio e lo statuto, ora sottoposto all’esame della Regione, i mesi passano ed il futuro è nebuloso. Nel frattempo, però, Armunia resta un’associazione coi problemi di un bilancio in rosso. Ecco allora che sul caso intervenogono i consiglieri comunali Franconi e Luppichini della Federazione della Sinistra e il consigliere Monti di Sel che in questi giorni hanno presentato un’interrogazione.
«Sono ormai trascorsi tre mesi dall'adozione da parte del consiglio comunale - scrivono Franconi, Luppichini e Monti -della delibera con la quale si decideva di trasformare l'associazione Armunia in fondazione; poiché fino ad oggi non si è fatto più cenno alla vicenda, si chiede di conoscere alcuni aspetti.«Quale sia la natura attuale di Armunia se cioè debba considerarsi ancora una Associazione e in caso di risposta affermativa quali sono gli enti che ne fanno parte». E ancora:«Nel caso,invece, che Armunia debba considerarsi Fondazione costituita, quali sono i tempi entro i quali l'amministrazione pensa si debba procedere alla nomina delle cariche istituzionali della Fondazione secondo le procedure statutarie». I tre consigglieri domandano ancora: «Quali iniziative l'amministrazione ha preso o intende prendere per coinvolgere altri soci nella Fondazione; chi, in questa fase è legittimamente autorizzato a prendere decisioni in merito alla gestione corrente di Armunia;in particolare si chiede di conoscere se la Provincia di Livorno, la cui presenza nella costituenda Fondazione venne data per scontata, al momento dell'approvazione della delibera,abbia già deliberato in questo senso e se la Provincia stessa abbia fatto fronte a tutti gli impegni finanziari contratti negli anni precedenti fino ad oggi. Se vi siano stati accordi particolari tra i due enti per addivenire ad una transazione finanziaria in relazione agli impegni pregressi».
In attesa che i tre consiglieri ricevano una risposta ai loro quesiti, una prima risposta arriva proprio da Palazza Granducale. Abbiamo sentito il presidente della Provincia Giorgio Kutufà che, nell’esprimere «apprezzamento per l’attività dell’ente» e nel ricordare che «la provincia di Livorno è quella che investe di più in cultura in Toscana», ammette che in questa fase non possono essere presi impegni finanziari. «Anche perché - dice Kutufà - il governo sta ridefinendo ruoli e competenze delle province e probabilmente la cultura non sarà più tra le deleghe per l’ente». Risultato: in questo quadro d’incertezza nel bilancio 2012 non saranno previsti contributi per Armunia.(a.r.)
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