Il Tirreno

Bagni, ecco i nuovi costi per le concessioni

di Mario Moscadelli
Bagni, ecco i nuovi costi per le concessioni

Aumento medio del 4% rispetto al 2011. Si va da un minimo di 350 (Mazzanta) a un massimo di 63mila euro (a Vada). Ok per l’allargamento dei Roma

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ROSIGNANO. È salito a circa 550mila euro il monte-spesa che gli stabilimenti balneari dislocati nel comune di Rosignano dovranno pagare allo Stato nel 2012 per le concessioni balneari. Nel totale sono 53 le attività che dovranno ottemperare al pagamento di questo canone: si va da un minimo di 351 euro alla Mazzanta ad un massimo di 63mila a Vada.

Rincaro del 4%. Rispetto al 2011 i titolari dei bagni dovranno pagare allo Stato (salvo eccezioni per casi particolari) un canone maggiore. Non di molto. Come spiegano dall’ufficio Demanio del Comune, si tratta di un adeguamento Istat che per il 2012 è del 3,75%. Ricordiamo che il Comune, in questo tipo di imposta, fa solo da tramite per lo Stato.

Chi paga di più. La tariffa da pagare per l’utilizzo del litorale costiero pubblico non si basa, ad esempio, sulla notorietà della frazione dove ricade lo stabilimento. Bensì si fonda su parametri uguali per tutti: lo spazio di arenile occupato, la quantità di aree coperte e di chi tipo sono (facile rimozione, di difficile rimozione e pertinenze demaniali con fini commerciali). E allora sulla base di questi elementi ecco che il bagno a pagare il canone più alto è ancora il Lido a Vada: 63.470 euro (qui influisce la presenza dell’albergo). Al secondo posto c’è la Barcaccina discoclub, sempre a Vada: quasi 50mila euro. Chiude il podio un’altra struttura vadese: Il Cavalluccio Marino con 33mila euro. Restando a Vada, canone diminuito per il circolo nautico locale grazie all’accorpamento delle concessioni. Per la logica degli spazi occupati e delle strutture presenti, ci sono bagni che potranno pagare l’imposta con l’affitto stagionale di un paio di ombrelloni.

Il caso Rada Etrusca. È crollato il canone demaniale che deve pagare il campeggio Rada Etrusca a Vada: da 11.254 del 2011 agli attuali 517 euro. Il motivo? La proprietà, nel corso dello scorso anno, ha restituito al Comune la concessione per il pontile che insiste davanti allo stesso campeggio. Tuttavia, come spiegano da Palazzo civico, i titolari del camping devono ottemperare alla messa in sicurezza del manufatto.

Il caso Bagni Roma. Canone, invece, maggiorato di oltre 2mila euro per i Bagni Roma a Castiglioncello: da 6141 a 8722 euro. Il motivo? Come spiegano dal Comune, si è conclusa l’istruttoria da parte della Capitaneria di porto per la riperimetrazione dell’area demaniale in concessione. In sostanza, un’apposita commissione ha dato l’ok all’utilizzo da parte dello stabilimento di una porzione maggiore di arenile. In corso ci sono altre istruttorie simili, ma questa è l’unica che si è perfezionata nel 2011.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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