Sicurezza
Il Lama Tzong Khapa ha un nuovo direttore
SANTA LUCE. Ha un nuovo direttore il Lama Tzong Khapa, l’istituto buddista di Pomaia fondato 35 anni fa. Da pochi giorni, infatti, Filippo Scianna ha preso il posto di Laura Pellati. Scianna,...
SANTA LUCE. Ha un nuovo direttore il Lama Tzong Khapa, l’istituto buddista di Pomaia fondato 35 anni fa. Da pochi giorni, infatti, Filippo Scianna ha preso il posto di Laura Pellati.
Scianna, avvocato di 43 anni di Padova, ha incontrato il buddismo nel 1992, con la possibilità di partecipare negli anni successivi ad incontri e insegnamenti con alcuni dei più grandi maestri della tradizione del buddismo tibetano a partire dal XIV Dalai Lama. Nel 2002, poi, è stato nominato direttore del centro Tara Cittamani di Padova da Lama Zopa Rinpoche. Nel gennaio del 2005, inoltre, ha ricevuto l’incatico di coordinatore nazionale dei centri italiani appartenenti alla Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (Fpmt). Ora, come detto, il grande salto alla guida di uno degli istituti più grandi e prestigiosi del vecchio contenente come quello di Santa Luce (di sicuro il più importante d’Italia).
L’investitura è avvenuta all’inizio del mese in corso. Come funziona? Lama Zopa Rinpoche, direttore spirituale dell’organizzazione internazionale Fmpt, ha ricevuto delle candidature e sulle base di queste ha deciso di affidare la guida del Lama Tzong Khapa a Scianna.
Tra i principali compiti del neo-direttore, quello di portare avanti gli ambiziosi e importanti progetti legati all’istituto di Santa Luce. Tra tutti la costruzione di una nuova Gompa (sala da meditazione). Come descritto sul sito dell’Iltk, la costruzione di questo tempo «è un sogno nel cassetto, ma ora sembra diventata una necessità: fare una nuova e più grande sala di meditazione con al piano terra stanze singole per studenti, ospiti e meditatori, al piano superiore un nuovo Tempio di facile accesso anche ai Maestri anziani e alle persone che hanno difficoltà motorie». Altro progetto nel mirino è quello di un nuovo monastero da costruire in una ex cava a Pomaia. Il progetto, che ha mosso i primi passi all’inizio del 2008, è seguito da vicino da Massimo Stordi della Sangha Onlus.
In entrambi i casi, tempo e monastero, siamo davanti ad opere molto importanti (almeno 14 milioni di euro per il monastero) anche dal punto di vista economico. In questo senso sono attivi da anni dei fondi dove chiunque può fare delle donazioni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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