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SANITA’ e polemiche

La Sinistra: «Tempi lunghi al Cup di Donoratico»

DONORATICO. Ancora discussioni sulle file al Cup. A puntare il dito alcuni cittadini che si lamentano delle code interminabili che si sviluppano nel distretto periferico di Donoratico. Seppure la...

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DONORATICO. Ancora discussioni sulle file al Cup. A puntare il dito alcuni cittadini che si lamentano delle code interminabili che si sviluppano nel distretto periferico di Donoratico. Seppure la situazione è migliorata da quando è stata introdotta la cassa automatica e maggiorato sul territorio il servizio di pagamento ticket con Lottomatica, presente con almeno una rivendita su ogni frazionedel comune. Subito critica la sinistra per Castagneto: «Ci fa piacereapprendere – dichiara il capogruppo Paolo Francini - che al Cup dell’ospedale di Cecina aumenteranno gli sportelli. Troviamo meno piacevole e più preoccupante venire a sapere che la dottoressa Calamai invita i cittadini a rivolgersi di più al Cup del presidio diDonoratico, dove i tempi di attesa sono insostenibili, e spesso si interrompono le prenotazioni prima dell’orario previsto a causa dell’eccessiva affluenza. Non si può pensare di risolvere il problema al centro, riversando il disagio in periferia. Servirebbe anche rivitalizzare il servizio di prenotazione di esami e visite attuato attraverso le tre farmacie operanti sul territori. Quando nella precedente legislatura fu attuato il servizio, il comune di Castagneto fu il primo ad usufruirne e riusciva a servire più di cento persone l’anno. Poi per scarsa informazione ai cittadini e scarsa volontà politica il servizio si è andato man mano quasi esaurendo». Controbatte il responsabile distretto asl Bassa Val di Cecina Paolo Lucchesi: «Anzitutto i dati diaffluenza sono in netto miglioramento da quando abbiamo inserito la cassa continua. Inoltre i pagamenti possono essere effettuati anchen elle farmacie e con la Lottomatica. C'è il cuptel per effettuare le prenotazioni, basta organizzarsi. Con il sistema di lettura elettronica è persino possibile vedere i risultati on line e le risposte degli analisi arrivano direttamente per posta a casa se si fa richiesta. Si può insomma evitare di fare code chilometriche». Si attacca anche la scelta di trasferire la guardia medica da Monteverdi a Donoratico. «E’ molto preoccupante –aggiunge Sinistra per Castagneto - alcuni anni fa, per risparmiare, la Regione propose di fare una guardia medica itinerante tra San Vincenzo, Donoratico e Monteverdi. Ma anche se ci si limitasse a spostare la postazione di Monteverdi a Donoratico, si ha davvero la consapevolezza di come un medico possaraggiungere un malato in un territorio così esteso soprattutto nellezone di campagna e spesso di notte? »

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