Il dolore
Discarica in via del Mondiglio
Protesta l’associazione Bagnolese: "Intervenga il Comune". Una situazione che non crea solo degrado e sporcizia, ma anche disagi ai residenti
ROSIGNANO. «Quella discarica abusiva è una situazione che si trascina almeno da due anni, ma non si risolve mai, è ancora là». A parlare è Franco Calvani consigliere della Bagnolese e la zona in oggetto è in via del Mondiglio, appena una cinquantina di metri dopo aver imboccato la strada che conduce ad uno degli ingressi della Solvay. «L'ultima segnalazione all'ufficio ambiente - afferma Calvani - l'ho fatta una settimana fa, anche perché molti residenti continuavano a lamentarsi». In effetti basta passare lungo la via per vedere, appena sul ciglio della strada, un po' di tutto: carcasse di computer, vecchi televisori catodici semi saccheggiati, gomme di auto, vetri frantumati, diversi componenti sanitari, che si intravedono dietro le frasche, e altri visibili anche dalla strada; e ancora, pezzi di ferro arrugginito, scarti di calcinacci di edilizia. «Ma nei rovi fino a una cinquantina di metri all'interno - sostiene Calvani - c'è altra roba, anche bombole del gas in disuso».
Una situazione che non crea solo degrado e sporcizia, ma anche disagi ai residenti. «Due anni fa - racconta Calvani - facemmo un esposto in Comune con più di cento firme di residenti per quella discarica. Un intervento fu fatto, ma nel giro di poco la situazione tornò la stessa. In Comune dicono che più di tanto non possono fare perché quel terreno è proprietà privata. Ma una soluzione andrebbe trovata. Almeno recintarlo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
