Il Tirreno

Una discarica dietro l’Acquapark

Una discarica dietro l’Acquapark

Frigoriferi, pneumatici, lavatrici, calcinacci: è sempre peggio. Ogni giorno i rifiuti abbandonati in questa zona sono tra i più vari, sempre altamente inquinanti

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CECINA. Da anni quella via poco trafficata, specialmente durante il periodo invernale, si è trasformata in una discarica a cielo aperto. Nelle ultime settimane, però, il continuo viavai di auto e mezzi, a tutte le ore del giorno e della notte, si è fatto sempre più intenso. E tra frigoriferi, lavatrici, computer, resti di lavori edili e ogni altro tipo di rifiuto via Tevere, la strada che passa alle spalle dell'Acquapark, è divenuta una vera e propria discarica abusiva. Dalle testimonianze dei residenti attiva 24 ore su 24.

Il problema principale sembra quello legato a coloro che, privati o piccole aziende edili poco importa, invece di smaltire regolarmente i rifiuti derivanti dalle ristrutturazioni finiscono per gettarli direttamente sulla strada. Una via poco trafficata, specialmente in questi mesi invernali. Ogni giorno i rifiuti abbandonati in questa zona sono tra i più vari, sempre altamente inquinanti: pneumatici, frigoriferi, lavatrici, computer e molto altro. Il tutto a costo zero per coloro che dovrebbero pagare per il loro corretto conferimento. I rifiuti invece vengono raccolti con costi che, inevitabilmente, gravano su amministrazione e, di conseguenza, sui cittadini. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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