Proteste
Occhio all’influenza “minore”
Caldo di colpo: secondo gli esperti i virus colpiranno in settimana
ROSIGNANO. Sole, giornate finalmente tiepide dopo un inverno a dir poco rigido.
Ma fate molta attenzione: troppo caldo all'improvviso e i cosiddetti virus "poveri", quelli cioè parainfluenzali messi finora in disparte dai "cugini" più nobili, rialzano come sempre la testa.
Così, con un'epidemia influenzale che ormai è agli sgoccioli, mal di gola e disturbi intestinali (sintomi tipici dei virus di "campagna") colpiranno a partire da oggi e durante tutta la settimana grazie a uno sbalzo termico, se non inatteso, certo consistente e piuttosto duraturo.
Più di trecento persone in Val di Cecina ne saranno coinvolte, secondo il virologo dell'Università di Milano, il dottor Fabrizio Pregliasco.
Si tratta quindi, in chiave preventiva, di non abbassare la guardia e non cadere nel facile tranello di un precoce tepore di fine inverno, quasi primaverile.
Sovente è una reazione psicologica, dopo il lungo freddo, di uscire all'aperto in maniche di camicia, lasciando a casa i pesanti maglioni, i cappotti e le sciarpe, fare una bella sudata e rimanere lì a farsi cullare da un timido sole.
Una scelta che in questi giorni potremmo pagare a caro prezzo.
Intanto - ed è un elemento tutt'altro che secondario- ricordiamoci che marzo è un mese con la "erre" e dunque periodo da non fidarsi troppo, secondo la tradizione. Ricordiamoci poi che, sole o non sole. siamo comunque sempre in inverno.
Possiamo toglierci qualche indumento di quelli classici invernali, ma non più di tanto.
Il problema riguarda soprattutto gli anziani e i bambini.
Evitiamo cioè per loro scelte affrettate ed eccessivamente radicali.
Avere avuto e aver superato la classica influenza non ci sarà di alcun aiuto, i virus "poveri" infatti saranno tali, ma anche loro avranno forza e dignità.
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