Il Tirreno

turismo

La tassa di soggiorno slitta Si applicherà, ma da maggio

ROSIGNANO. Slitta l'introduzione della tassa di soggiorno. Ma non di molto. Dal prossimo maggio, infatti, i turisti che faranno tappa nelle strutture ricettive del comune di Rosignano dovranno...

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Slitta l'introduzione della tassa di soggiorno. Ma non di molto. Dal prossimo maggio, infatti, i turisti che faranno tappa nelle strutture ricettive del comune di Rosignano dovranno versare l'imposta e i titolari di alberghi, residence, campeggi e agriturismi dovranno essere in grado di riscuoterla. Dunque, dopo un tentennamento dovuto all'arrivo di nuovi tributi con in testa l'Imu, l'amministrazione comunale ha deciso: la tassa si applicherà già da quest'anno. «Su questo orientamento - attacca Gennaro Tudisco, assessore al bilancio - non ci sono più dubbi, anche se sicuramente non partirà dal prossimo primo aprile come annunciato a dicembre. Occorre ancora definire il regolamento, che dovrà essere approvato dal consiglio comunale». Da aprile no, ma da maggio sì. «Ad oggi l'intenzione è di fare più in fretta possibile e dunque è auspicabile l'introduzione ufficiale di questa tassa a partire dal prossimo maggio». Il Comune da questa imposta si attende un introito che si avvicina ai 500mila euro, a fronte di una stima si circa 600mila turisti nel periodo di alta stagione. Ma dove finiranno questi soldi? Diciamo per servizi legati al settore, ma il raggio di manovra potrebbe essere molto ampio. "Potrebbero essere spesi per il ripascimento delle spiagge - dice Tudisco - così come per la manutenzione del verde o per la realizzazione di una nuova rotatoria. Di sicuro è un gettito che deve essere impiegato per il miglioramento delle situazioni legate al turismo».Quanto si pagherà con esattezza non è ancora stato deciso. Nel senso che si andrà da un minimo di 0,50 ad un massimo di 2,50 euro giornalieri a testa, ma c'è da mettere ordine sulla classificazione delle strutture. E per questo l'assessore al turismo Luca Agostini ha già messo in agenda una serie di incontri decisivi in questo senso. Mercoledì prossimo ci sarà una commissione consiliare specifica sull'imposta, mentre lunedì 19 marzo l'amministrazione comunale incontrerà la consulta dell'Economia allargata alle Pro Loco. Infine, martedì 20 toccherà ai titolari dei campeggi. «Categoria quest'ultima - dice Agostini - molto importante, visto che porta sul territorio quasi la metà del totale dei turisti. Ma se per alberghi e agriturismi quanto pagare può basarsi sulle stelle, discorso diverso per i campeggi che hanno al suo interno servizi diversi tra loro». Al termine di questi incontri sarà steso il regolamento finale (anche se una bozza il Comune l'ha già stesa), che sarà sottoposto al voto del consiglio comunale.

Mario Moscadelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca